Medicina e intelligenza artificiale – 2° parte
Etica della vita

Pubblicato il

13 Marzo 2024

Medicina e intelligenza artificiale – 2° parte

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

Occorre identificare le condizioni etiche per uno sviluppo della IA per non rinunciare ad alcuni aspetti della nostra umanità, in un nuovo “umanesimo digitale”; per una medicina “con” le macchine e non “delle” macchine e nella consapevolezza che la tecnologia modifica inevitabilmente la stessa relazione paziente-medico. Non è possibile dimenticare che ogni soggetto è malato “a suo modo” e che il contatto personale costituisce l’elemento essenziale di ogni diagnosi e di ogni terapia; in questo senso, la macchina non potrà sostituire l’umano. L’IA va considerata esclusivamente come un aiuto nelle decisioni del medico, che rimangono controllate e supervisionate dall’uomo. Delegare compiti complessi a sistemi intelligenti, può portare alla perdita di qualità umane e professionali; debbono essere fatti controlli accurati, anche attraverso la validazione degli algoritmi, in modo da ottenere la più probabile certezza. Solo se emerge, da questi studi, che la IA ha una performance migliore di quella dei medici, allora dovrebbe essere accettata ed utilizzata.

Poiché ogni sistema di IA si basa sui dati, emerge il problema della privacy, verifica, selezione, preparazione e supervisione dei dati di esseri umani, con lo scrupolo di evitare errori nella raccolta e classificazione. Il consenso informato a trattamenti sanitari basati su IA può influire sull’autonomia del paziente. Certamente il paziente vede modificarsi il tradizionale rapporto di alleanza con il medico e ne può essere disorientato. È, dunque, un obbligo etico e giuridico, che coloro che si sottopongono a trattamenti sanitari così innovativi, attraverso l’IA, siano informati nelle modalità più consone e comprensibili di ciò che si sta compiendo; va specificato in modo esplicito nel consenso informato se i trattamenti applicati (diagnostici o terapeutici) provengano solo da una macchina (IA, robot) o se e quali sono gli ambiti e i limiti del controllo umano o supervisione sulla macchina. L’automazione in medicina può contribuire alla riduzione degli incidenti e della mortalità, ma, come detto in precedenza, non è priva di rischi. Le macchine possono essere mal programmate e mal impiegate. Pertanto, la questione della responsabilità è uno dei problemi più delicati e complessi che sorgono con l’utilizzo e lo sviluppo dei nuovi sistemi di IA.

(2 – fine)

“Riflessioni su… Sorella morte” con il medico palliativista Damini
Domenica 18 ottobre, alle ore 10, presso il convento di San Martino Secchia, i Fratelli di San Francesco organizzano l’incontro dal titolo “Riflessioni su... Sorella morte” con il medico palliativista Massimo Damini
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

14 Ottobre 2026
Domenica 18 ottobre, alle ore 10, presso il convento di San Martino Secchia, i Fratelli di San Francesco organizzano l’incontro dal titolo “Riflession...
“La preghiera nell’opera lirica” con la Corale Rossini di Modena
Nell’ambito di Modena Belcanto Festival, sabato 17 ottobre, alle 18, nella chiesa di Sant’Agostino a Modena, si terrà l’evento musicale “La preghiera nell’opera lirica”, organizzato dalla Corale Gioachino Rossini che si esibirà con il Coro Città di Mirandola

Pubblicato il

14 Ottobre 2026
Nell’ambito di Modena Belcanto Festival, sabato 17 ottobre, alle 18, nella chiesa di Sant’Agostino a Modena, si terrà l’evento musicale “La preghiera ...
Apre a Carpi il nuovo Ufficio di Prossimità
Nuovo Ufficio di Prossimità a Carpi, realizzato in collaborazione con A.Di.Fa. APS, offre supporto e semplificazione burocratica a famiglie e persone fragili per evitare lunghe pratiche in tribunale a Modena
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

14 Ottobre 2026
Nuovo Ufficio di Prossimità a Carpi, realizzato in collaborazione con A.Di.Fa. APS, offre supporto e semplificazione burocratica a famiglie e persone ...