I
Chiesa, Novi di Modena
Pubblicato il Marzo 21, 2024

I frutti del servizio

Le attività per i ragazzi si svolgono grazie all’impegno degli educatori e al contributo attivo dell’intera comunità

di Matteo Malvezzi

Bambini del catechismo

Novi non è una grande città, eppure la sua parrocchia risplende. È un punto di riferimento per l’intera comunità, frutto di tutti coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro energie guidati dal Signore. La parrocchia di San Michele Arcangelo è profondamente permeata da tutti i sogni di chi ha messo il proprio cuore nel contributo che ha dato; nulla è stato disperso agli occhi di Dio.

Don Germain, il nostro parroco, è molto proiettato al servizio, sta accompagnando la comunità in un percorso di maggiore responsabilità nell’essere parte attiva e viva nei gruppi che la formano, mantenendo salde le attività parrocchiali. La formazione verso i sacramenti è curata da catechismo e Acr, due percorsi paralleli che aiutano i bambini, a partire dalla terza elementare, a prendere consapevolezza di ciò che significa essere stati battezzati e cogliere la preziosità di ciò che ricevono con la Confessione, la Comunione e la Confermazione.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”