Mons.
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Marzo 29, 2024

Mons. Castellucci: “Si abbassino i toni, recuperando il buon senso e il rispetto reciproco”

"Personalmente spero che la mostra possa rimanere aperta, perché chiudere anzitempo significherebbe dare diritto di cittadinanza al fanatismo"

 

Monsignor Erio Castellucci

 

Riportiamo l’intervista al vescovo Erio Castellucci in merito all’aggressione subita da Andrea Saltini e alla mostra “Gratia Plena”, pubblicata oggi sul Resto del Carlino a firma di Stefano Marchetti.

Don Erio, qual è il suo sentimento rispetto a un atto così violento?
«Il primo sentimento è di vicinanza all’artista, al quale auguro un pronto e completo ristabilimento. Poi esprimo solidarietà alla comunità religiosa e civile di Carpi che in questa vicenda è giustamente smarrita e preoccupata. La violenza verbale e persino fisica, esplosa nelle ultime settimane, è aliena dal clima che si respira qui. Spero che ora davvero si abbassino i toni, recuperando il buon senso e il rispetto reciproco».

Da giorni la mostra sta suscitando reazioni sempre più accese. Come le ha vissute?
«Non avevo visto la mostra e le opere prima dell’apertura: sapevo peraltro che a Carpi si stava organizzando una mostra di arte contemporanea con i quadri di un artista non credente che si ispira alle narrazioni dei Vangeli e dei testi apocrifi. Quando è scoppiata la polemica, ho voluto comprendere meglio, ho preso i contatti con i responsabili della mostra e ho appurato che non c’erano intenzioni blasfeme o ambigue né da parte dell’autore né tantomeno degli organizzatori. Certo, mi è dispiaciuto che si sia creata la polemica, ma sono dispiaciuto anche per i toni a volte sguaiati che ha assunto. Mi limito a pregare per chi si sente scandalizzato e per chi insulta, offende e attacca, magari in nome della verità cristiana, dimenticando che Gesù ha chiesto ai discepoli di testimoniare la verità nella mitezza».

Perché, secondo lei, in queste opere non c’è blasfemia? Lei come le vede?
«Le leggo in conformità alle intenzioni espresse dall’autore e dai curatori: come un’interpretazione personale e originale ispirata ad alcuni episodi evangelici o apocrifi. Del resto da sempre, a partire dall’iconografia paleocristiana per arrivare ai cantautori contemporanei, gli artisti hanno proposto percorsi e suggestioni di carattere non canonico. Chi vuole vederci del male, comunque, è libero di farlo: l’importante è che il dissenso diventi occasione di dialogo e dibattito e non di accusa e violenza».

Non pensa tuttavia che ci sia stata qualche ingenuità nell’organizzazione della mostra?
«Se, prima della mostra, qualcuno degli organizzatori avesse pensato a queste possibili letture, certamente si sarebbe potuta evitare questa polemica e anche questa amarezza. Ma ora, avendo appurato che l’intenzione non è blasfema, penso che la mostra debba restare aperta per il periodo previsto. La polemica, spesso alimentata ad arte, non è un metodo ecclesiale e non può condizionare le scelte pastorali. All’inizio di giugno a Carpi si terrà – come era stato già programmato da tempo – ‘Il cantiere degli artisti’: la diocesi inviterà gli artisti a confrontarsi su temi religiosi, nello spirito dei cantieri sinodali».

Alla luce di quanto è accaduto, ritenete però che la mostra possa essere sospesa o chiusa anzitempo?

«Se ne parlerà in Diocesi e si prenderà una decisione, in base alla possibilità di garantire una vigilanza attiva sui visitatori. Personalmente spero che si possa tenere aperta, perché chiudere anzitempo significherebbe dare diritto di cittadinanza al fanatismo».

 

 

 

 

 

Consorzio Burana, insediato il nuovo CdA per il quinquennio 2026-30
Giovedì 12 febbraio, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Burana per il mandato 2026-30. Francesco Vincenzi confermato presidente
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Giovedì 12 febbraio, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Burana per il mandato 2026-30. Francesco Vincen...
Mirandola, una Cardiologia “modello”: l’integrazione ospedale-territorio presa a riferimento da una rivista internazionale
Prevenzione, presa in carico, tecnologia, formazione e collaborazione multiprofessionale, come esempio esportabile in tutti i territori distanti dai centri Hub 
di Silvia 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Prevenzione, presa in carico, tecnologia, formazione e collaborazione multiprofessionale, come esempio esportabile in tutti i territori distanti dai c...
La “Housing First” (ex casa delle Suorine) in via Molinari inaugurerà a marzo
Saranno disponibili 18 posti letti, distribuiti in 8 appartamenti a ingresso autonomo, composti di bagno, angolo cottura e camera da letto con due posti, cui si aggiungono due appartamentini con doppia stanza e uno a piano terra, per gli anziani o i disabili
di Silvia 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Saranno disponibili 18 posti letti, distribuiti in 8 appartamenti a ingresso autonomo, composti di bagno, angolo cottura e camera da letto con due pos...