Educandato,
Chiesa
Pubblicato il Aprile 11, 2024

Educandato, sorgente di vita

Ringraziamenti dalle Oblate di Maria Vergine di Fatima per l’offerta del progetto di Quaresima

Il Centro Missionario Diocesano, in collaborazione con Solidarietà Missionaria Onlus, ha sostenuto, con l’aiuto dei donatori e grazie a parte del lascito di don Gino Barbieri, come progetto di Quaresima, la ristrutturazione dell’Educandato, il centro formativo per bambini e ragazzi di Moratuwa in Sri Lanka, seguito dalle Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima, rappresentate in Consiglio Missionario da suor Alfonsina Lepore. Di seguito la lettera di ringraziamento della Madre Generale dell’istituto Giacinta Scutari per l’offerta ricevuta.

Reverendo don Antonio, carissimi collaboratori del Centro Missionario Diocesano di Carpi, noi suore Oblate di Maria Vergine di Fatima, coralmente diciamo: grazie di cuore. Tutte noi, unite ai bambini più poveri dello Sri Lanka, desideriamo farvi giungere la nostra profonda e sincera gratitudine per la vostra grande e perseverante generosità. Il vostro aiuto, per noi manifestazione tangibile dell’amore misericordioso del Padre, segno della Sua provvidenza, ci incoraggia e ci fa sentire la vicinanza e la tenerezza di Dio verso i più bisognosi.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo