Il cardinale Zuppi interviene sulla sicurezza e sul lavoro bene comune
Attualità
Pubblicato il Aprile 12, 2024

Il cardinale Zuppi interviene sulla sicurezza e sul lavoro bene comune

L’Arcivescovo di Bologna, cardinale Zuppi, è intervenuto sulla sicurezza e sul lavoro bene comune a seguito dell’incidente alla centrale idroelettrica di Bargi. “Il lavoro è vita, è vocazione, dignità della persona, socialità. Se diventa morte, sfruttamento, ingiustizia, ciò deve generare corale e convinta repulsione”

Card. Matteo Zuppi (Foto Siciliani – Gennari/ SIR)

 

Ieri, giovedì 11 aprile, l’Arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, alla manifestazione sindacale in Piazza Maggiore a Bologna, è intervenuto sulla sicurezza e sul lavoro bene comune a seguito dell’incidente alla centrale idroelettrica di Bargi.

 

«Non possiamo abituarci al fatto che il lavoro – ha affermato tra l’altro l’Arcivescovo – che dà vita, diventi morte. Per nessuno. Lavoro e morte non devono mai abbracciarsi. Il lavoro è vita e deve far vivere, è vocazione, dignità della persona, socialità. Se diventa morte, sfruttamento, ingiustizia, ciò deve generare corale e convinta repulsione. Per questo oggi chiediamo responsabilità e sicurezza. Le vittime sul lavoro sono uno scandalo. Le morti e gli infortuni riguardano tutti».

L’Arcivescovo, che ha espresso vicinanza e preghiera alle famiglie dei morti, dei feriti e dei dispersi, nel suo intervento ha aggiunto inoltre: «La Chiesa è preoccupata delle condizioni dei lavoratori, perché al centro ci sono le persone. Tutte. Nel recente documento “Dignitas infinita” del Dicastero per la Dottrina della Fede, è scritto: “La povertà si diffonde in molti modi, come nell’ossessione di ridurre i costi del lavoro, senza rendersi conto delle gravi conseguenze che ciò provoca, perché la disoccupazione che si produce ha come effetto diretto di allargare i confini della povertà. Tra questi effetti distruttori dell’Impero del denaro, si deve riconoscere che non esiste peggiore povertà di quella che priva del lavoro e della dignità del lavoro” (n. 37). (…) “La sicurezza sul lavoro – disse Papa Francesco – è parte integrante della cura della persona”.  La sicurezza non è un costo, né tantomeno un lusso, ma un dovere cui corrisponde un diritto inalienabile di ogni persona. Facciamolo anche per onorare la loro morte».

 

Anniversario. Hiroshima e Nagasaki, 81 anni dopo: dal Giappone e non solo un nuovo appello per la pace e il disarmo nucleare
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, riarmo e minaccia nucleare.
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Veglie di preghiera, marce e iniziative tra Giappone, Italia e Stati Uniti nel ricordo delle vittime delle bombe atomiche. I vescovi: fermare guerre, ...
Morto Francesco Guccini. L’amico teologo, “un faro per molti: coerente fino alla fine”
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della parola alla coerenza etica, il teologo racconta l’eredità culturale e umana del “patriarca” della canzone d’autore italiana
di Luigi 
Pubblicato il 6 Agosto, 2026
Brunetto Salvarani, l’amico “teologo”, ricorda Francesco Guccini, scomparso a 86 anni: cantautore, scrittore e riferimento morale. Dal valore della pa...