Pallamano, per il Carpi è fatale il secondo tempo contro Cingoli
Sport

Pubblicato il

14 Aprile 2024

Pallamano, per il Carpi è fatale il secondo tempo contro Cingoli

I ragazzi di Serafini chiudono la prima frazione in svantaggio di una rete, ma nella seconda mezz'ora subiscono l'allungo dei padroni di casa

Primo tempo scoppiettante al PalaQuaresima con un Carpi sempre in partita e capace di andare in vantaggio già al 6’ minuto, quando Daniele Soria realizza la rete del 3 a 4. Un +1 subito vanificato da Codina Vivanco, ma ribadito da Samuele Serafini che sotto passivo infila Albanesi per il nuovo 4 a 5. Il trend subisce una prima inversione di rotta all’ottavo, a seguito dell’esclusione temporanea comminata a Damjanovic. La gestione in extra player della seconda fase costringe i carpigiani a rinunciare al portiere. Due gravi errori in attacco però consentono ai marchigiani di finalizzare a porta sguarnita e di raggiungere il 7 a 5 al decimo. Sull’11 a 8, siglato da D’Agostino servito da D’benedetto, il risultato rimane bloccato per 6 lunghissimi minuti. Solo al 24’ arriva la dodicesima rete dei padroni di casa e sulla ripartenza la nona degli ospiti, a firma Ayoub Mejri. Grazie anche alle parate di un Sibilio sempre in crescita, Carpi con Cioni chiude la mezzora sul 15 a 14.

Nella ripresa Carpi vanifica quanto di buono fatto vedere nella prima frazione. Per converso, i due minuti prescritti a Codina al 36’ su fallo ai danni di Coppola, che comunque non impedisce il gol del 18 a 16, potevano rappresentare un’occasione propizia. Gli emiliani invece non ne fanno tesoro e anzi è Cingoli ad imprimere la svolta al 45’, portandosi su un 26 a 19 che obbliga Mister Serafini al time-out. Il divario tuttavia continua ad aumentare al punto che al 51’ la rete di Monzani è solo quella del 30 a 23. Di positivo rimane il primo gol in Serie A Gold del classe 2006 Christian Ferrarini, prodotto del sempre fertile vivaio carpigiano. La sua rete è quella del 33 a 25 al 56’, su rigore che lui stesso ha saputo guadagnarsi dopo una travolgente azione personale. Sul 34 a 26 a trenta secondi dalla sirena, i marchigiani preferiscono non affondare il colpo e rinunciano all’azione offensiva.

Tabellino

Macagi Cingoli 34 – Carpi 26

Macagi Cingoli: D’Agostino 5, Ciattaglia 2, Mohamed 7, Mangoni (VK) 2, Somogyi 1, Mihail, Bordoni, Latini 1, Strappini (K) 6, D’benedetto 5, Rossetti, Santamarianova, Compagnucci, Gigli, Albanesi, Codina Vivanco 5. All.: Palazzi.

Carpi: Monzani 1, S. Serafini (K) 5, Soria (VK) 3, Carabulea, Cioni 2, Coppola 4, Sibilio, Ferrarini 1, Quaranta, Damjanovic 3, Errico 3, Sortino, Mejri 4, Marques Costa. All.: D. Serafini.

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