Cos’è un fronte caldo?
Meteo Pix

Pubblicato il

17 Aprile 2024

Cos’è un fronte caldo?

MeteoPix, a cura di Pietro Contini

Un fronte caldo segna la zona di contatto tra due masse d’aria associate ad un sistema di bassa pressione. È caratterizzato da nuvolosità e precipitazioni. Come indica il nome, il suo passaggio porta con sé un aumento complessivo della temperatura.

Un fronte caldo stabilisce il confine tra una massa d’aria fredda e una calda. Si parla di fronte caldo quando l’aria calda, avanzando, sostituisce l’aria relativamente più fredda presente al suolo davanti a sé. Visto che l’aria calda è più leggera di quella fredda (che invece è più densa), essa scorre sopra l’aria fredda presente davanti al fronte ed è costretta a salire, espandendosi e raffreddandosi.

Salendo verso l’alto, questa espansione e raffreddamento ne provoca la condensazione e, quindi, la formazione di precipitazioni. Quando si avvicina un fronte caldo, il vento comincia a soffiare da Sud-Ovest o Ovest rafforzandosi, la temperatura dell’aria aumenta gradualmente e la pressione atmosferica diminuisce.

L’arrivo di un fronte caldo è caratterizzato da un graduale aumento della nuvolosità a partire da cirri e in seguito cirrostrati. Seguono nubi chiamate altostrati e nembostrati. Nel prossimo articolo approfondiremo insieme il fronte freddo.

Beatificazione di madre Maria Ignazia fondatrice delle Orsoline di Asola
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor Rosangela e suor Fides in servizio a Carpi nella chiesa del Crocifisso e a Quartirolo
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Beatificata madre Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre è ad Asola (Mantova). La gioia di suor R...
Sanità – L’affondo dei camici bianchi
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”