Università,
Attualità
Pubblicato il Aprile 17, 2024

Università, Unimore esempio di accoglienza e inclusione

Unimore esempio virtuoso di una didattica inclusiva. Il referente Guaraldi: “Studenti motivati e che possono usufruire di ausili”

di Maria Silvia Cabri

L’Università di Modena e Reggio Emilia rappresenta un modello a livello nazionale per l’accoglienza di studenti disabili e con Dsa (Disturbi specifici dell’apprendimento). E’ ciò che è emerso dal convegno promosso dal centro educativo Up-Prendo in occasione del suo 20° compleanno, che si è svolto lo scorso 13 aprile al nuovo Polo universitario Unimore di Carpi. Il titolo dell’incontro, “La forza della rete territoriale nelle sfide per l’inclusione scolastica degli studenti con Dsa”, vuole evidenziare il lavoro di sinergia tra i vari soggetti e istituzioni che si occupano dei ragazzi con Dsa, tra cui appunto Unimore.

“Come Università ci occupiamo da vario tempo di studenti con Dsa – spiega Giacomo Guaraldi, responsabile del Servizio accoglienza studenti disabili e con Dsa per Unimore e delegato dal Rettore per la disabilità e i Disturbi specifici di apprendimento -.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo