8xmille,
Chiesa
Pubblicato il Maggio 1, 2024

8xmille, una firma che fa bene e che fa il bene

di Mons. Gian Carlo Perego, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Delegato della Conferenza episcopale Emilia Romagna per il sovvenire alle necessità della Chiesa

Domenica 5 maggio, nelle nostre Chiese si celebra la Giornata nazionale per l’8 Xmille alla Chiesa Cattolica. Non è una Giornata come le altre, in cui si raccolgono le offerte per una particolare destinazione (le missioni, la Caritas, i migranti, la Terra Santa, il seminario), ma una Giornata per ricordare a tutti i lavoratori e i pensionati, a tutte le famiglie che con una firma da allegare al proprio Modello Redditi o al 730 possono sostenere la Chiesa, soprattutto nella sua azione di carità e condivisione, di catechesi e comunicazione e per le sue strutture e beni pastorali e culturali (chiese, case parrocchiali e centri pastorali, organi storici, biblioteche, archivi). Lo scorso anno, la Chiesa Italiana con la firma e la solidarietà di tanti, oltre 11 milioni e mezzo di persone – di cui 1 milione e mezzo dell’Emilia-Romagna -, ha potuto realizzare 15.713 progetti che hanno interessato varie realtà: condomini solidali, doposcuola, poliambulatori, case di accoglienza, dormitori, mense, restauri di beni culturali e artistici, stanziamenti per calamità naturali o emergenze umanitarie nel mondo… Le Chiese dell’Emilia-Romagna hanno potuto contare lo scorso anno, grazie alla firma dell’8Xmille, su 47 milioni e 500 mila euro, di cui 19 milioni sono andati per il sostentamento del clero (quasi 2000 sacerdoti), oltre 10 milioni alle opere di culto e pastorale, altri 10 milioni per le opere di carità, 5 milioni per l’edilizia di culto e 1 milione per i beni culturali. La Cei ha stanziato, inoltre, 1 milione di euro dall’8Xmille per gli alluvionati dell’Emilia- Romagna.

Per questo possiamo dire quest’anno che “una firma fa bene”, perché sostiene tante realtà in Italia e nel mondo, soprattutto nei Paesi più poveri, oltre che contribuire a sostenere i nostri sacerdoti. Ma possiamo anche dire che “una firma fa il bene”, perché è un gesto anonimo di carità che raggiunge tanti, dappertutto, portando benessere, diventando segno di condivisione, strumento di giustizia sociale. Purtroppo, attorno a noi, che lambiscono l’Europa, ci sono situazioni di guerra con il drammatico numero di morti, di feriti, di distruzione, di profughi, rifugiati e con la mancanza di beni essenziali che colpiscono soprattutto i piccoli, gli anziani, le persone deboli. Le immagini che abbiamo davanti agli occhi dell’Ucraina, della striscia di Gaza dove ormai i morti si contano a migliaia, ci ricordano che questa firma, attraverso le Chiese locali, Chiese sorelle, le loro Caritas può trasformarsi in cure, in accompagnamento, in tutela della vita, in conforto, in speranza. Anche una firma può cambiare la storia: la storia di tante persone più deboli, in difficoltà, vicine e lontane. Non trascuriamo di firmare, soprattutto chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi (modello CU) chieda anche in parrocchia il modulo per fare la propria firma: una firma che fa bene, una firma che fa il bene.

Corso per i nuovi ministri straordinari della Comunione
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri straordinari della Comunione Eucaristica
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri st...
Centro Missionario, volontari di Modena e Carpi a Scampia
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racconto della loro esperienza: “Non serve andare lontano per trovare Dio che soffre nel prossimo, per cui spendersi e con cui stare”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racc...
L’Epifania come esperienza viva di fede e comunità
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
di Daniele 
Pubblicato il 6 Gennaio, 2026
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
Paraguay, auguri da suor Celestina Valieri
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i più deboli e soli. Presentiamo al Bambino Gesù tutte le situazioni drammatiche, in cui noi a volte siamo impotenti, incapaci di risolverle. La luce del Dio con noi rinnovi i nostri cuori”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i p...
Bangladesh, auguri da padre Lorenzo Valoti
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la povertà in cui vive, per chi sta peggio di lei. “E’ il cuore di Dio diventato pienamente umano in Hanna che continua ad amare chi ha più bisogno di amore, contro tutte le logiche di questo mondo”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la pov...