Abbraccio
Chiesa
Pubblicato il Maggio 1, 2024

Abbraccio che cambia la vita

Incontro nazionale con Papa Francesco il 25 aprile. Il racconto dell’esperienza della delegazione carpigiana

Oltre 80mila persone, provenienti da tutte le diocesi d’Italia, hanno partecipato all’incontro nazionale dell’Azione Cattolica con Papa Francesco svoltosi il 25 aprile in piazza San Pietro. Erano presenti anche 113 rappresentanti dell’Azione Cattolica di Carpi, guidati dalla presidente Benedetta Lodi. Questo il racconto della loro esperienza.

di Matteo Tarabini Solmi

Arriviamo con due pullman da Carpi, al mattino presto, per incontrare il Papa e tante altre persone che come noi hanno risposto al suo invito. Ci incamminiamo verso San Pietro, insieme a noi ci sono ragazzi e ragazze dell’Acr, giovani e giovanissimi, adulti e “adultissimi”, arrivati da ogni parte d’Italia per l’incontro nazionale “A Braccia Aperte” con tutta la famiglia dell’Azione Cattolica.

L’ingresso in piazza ci regala subito l’immagine dell’abbraccio, con le colonne di pietra che ci accolgono in una cornice piena di persone sorridenti e festose. La mattinata è piena di parole ed emozioni forti: dopo un momento di preghiera, l’attore Neri Marcorè intona “La guerra di Piero” di De Andrè, ricordando il ruolo attivo che molti cattolici hanno avuto nella lotta per la liberazione dell’Italia e per la pace.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo