Dietro
In punta di spillo
Pubblicato il Maggio 1, 2024

Dietro tanto antifascismo c’è soltanto il crepuscolo di una scadente politica

In punta di spillo, una rubrica di Bruno Fasani

Sono nato, per mia fortuna, a guerra finita. Del fascismo ho sentito parlare. Ma, non più di tanto. Quello che ho saputo, in parte l’ho studiato sui libri di storia, documentandomi. In parte, l’ho appreso da episodi di famiglia che ho rigorosamente raccontato (mi si perdoni la citazione) nel mio ultimo lavoro: “Quel prete è da fucilare”. Per il resto sono cresciuto respirando aria di libertà. Il boom economico degli anni Sessanta, poi il ’68 con la rivoluzione culturale, i figli dei fiori, gli hippy, il vietato vietare… Ho visto le battaglie per il divorzio e l’aborto, quelle radicali di Pannella e dei suoi accoliti e, via via, tutto quello che è venuto dopo, senza mai essermi sentito limitato nella mia libertà. Anzi. A volte, mi capita di avvertirne intorno un eccesso fino a rasentare l’anarchia, come se avessimo paura a dire dei no, che è il modo più facile per distruggere la libertà stessa la quale, per essere realmente tale, la prima cosa di cui ha bisogno è darsi dei confini.

Penso a tutto ciò, mentre intorno non sento altro che parlare di fascismo, di politica fascista, di governo fascista… E mi chiedo a quale oculista dovrò rivolgermi, considerato che non riesco a vedere tutto questo. Eppure il tam tam è diventato così martellante che, alla fine, finirà per crederci. A dire la verità ci sono intorno dei segnali che, di quando in quando mi creano qualche preoccupazione, ma li ho sempre catalogati sotto il segno dell’intolleranza, più che altro. Penso a qualche tempo fa, quando a papa Benedetto XVI fu impedito, da papa, di andare a tenere una Lectio magistralis all’università La Sapienza. Alcuni professori, con le loro pilotate legioni straniere di studenti, misero in piedi le barricate. Oppure, per stare ai giorni nostri, penso alla signora Rowling, quella che si è guadagnata pane e companatico scrivendo di Harry Potter, oggi costretta a vivere sotto scorta e con il pericolo di una condanna a otto anni di galera, per aver detto che, in natura, i generi sono due, maschile e femminile, catalogando tutto il resto come generi del cuore. Penso al politicamente corretto che impedisce a una giornalista Rai di dire che l’aborto è un delitto, o a quanto fiorisce intorno alle teorie di genere, maternità surrogate, uteri in affitto… Provate a dire che non siete d’accordo su questi temi e poi fatemi sapere. Penso anche a quanti vanno in piazza a sfasciare quanto trovano, in nome dell’antifascismo. A quelli che vogliono distruggere le sinagoghe, in nome della solidarietà ai palestinesi e a tutto quel crepuscolo di manganellatori che, sotto la bandiera dell’antifascismo, ci regalano i rantoli di una vecchia cultura politica, incapace di misurarsi con la modernità, se non denunciando pericoli di fascismo a destra e a manca.

Nei giorni scorsi, lo storico Scurati ci ha regalato l’ultimo bluff in questo senso. In un pistolotto di un minuto, che doveva essere retribuito con 1800 euro presi anche da quelli che ci cavano dalla bolletta della luce, partendo dall’omicidio dell’antifascista Giacomo Matteotti planava con un attacco frontale alla Presidente del Consiglio, nome e cognome, per denunciarne il fascismo incombente. Al maldestro rifiuto alla messa in onda da parte della Rai, dove tutto sembra possibile tranne che fare censure intelligenti, è seguita una sceneggiata degna di un film da camicie nere. Mancava solo il plotone di esecuzione davanti al cavallo di via Mazzini ma, per il resto, la regia non aveva trascurato alcun dettaglio. Tra poco, su Sky, uscirà una fiction, a più puntate, ispirata alle opere di Scurati su Mussolini, mentre i suoi libri stanno avendo un’impennata di vendite come non si vedeva da tempo. Sorrida pure, Scurati, il Duce rende.

Presentazione del Bilancio Sociale 2025 di Caritas Modena e Carpi
Venerdì 5 giugno, alle 19, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, si presenterà il Bilancio Sociale 2025 di Caritas Modena e Carpi. Interverranno il vescovo Erio Castellucci e suor Maria Bottura, delegata episcopale per la carità e direttrice della Caritas diocesana di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Venerdì 5 giugno, alle 19, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, si presenterà il Bilancio Sociale 2025 di Caritas Modena e Carpi. Interver...
Chiesa di Santa Chiara, si avvicina la fine del cantiere
Procedono i lavori di restauro della chiesa di Santa Chiara a Carpi, attigua al monastero delle Clarisse. Di proprietà del Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno, l’edificio è oggetto di un intervento finanziato dal PNRR per un importo di 1.780.000 euro
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Procedono i lavori di restauro della chiesa di Santa Chiara a Carpi, attigua al monastero delle Clarisse. Di proprietà del Fondo Edifici di Culto (FEC...
Mirandola, il DG Altini e i Sindaci in visita al Santa Maria Bianca
Il direttore generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini e i Sindaci in visita al Santa Maria Bianca di Mirandola dopo gli interventi di manutenzione. Si sono inoltre tenuti l’incontro all’ITS Biomedicale e la visita al cantiere della Casa della Comunità e Ospedale di Comunità (Osco) di Finale Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Il direttore generale dell’Azienda USL di Modena Mattia Altini e i Sindaci in visita al Santa Maria Bianca di Mirandola dopo gli interventi di manuten...
La Polizia Locale dell’UdT ha un nuovo agente K9
Oggi mercoledì 27 maggio il Comando di Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine a Fiorano Modenese ha accolto Kleo, una cucciola di pastore tedesco, come nuovo agente che inizierà l'addestramento per la specializzazione antidroga
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Oggi mercoledì 27 maggio il Comando di Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine a Fiorano Modenese ha accolto Kleo, una cucciola di pastore tedesco, ...
A Concordia concerto “Il Vo(l)to delle Donne”
Venerdì 29 maggio alle ore 21 al Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia si celebrerà l’80° anniversario del voto alle donne in Italia con il concerto “Il Vo(l)to delle Donne” a cura della Filarmonica Diazzi e del Coro delle Mondine di Novi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Maggio, 2026
Venerdì 29 maggio alle ore 21 al Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia si celebrerà l’80° anniversario del voto alle donne in Italia con il con...