Unitalsi a Loreto, testimonianza di Marietta Di Sario
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Maggio 10, 2024

Unitalsi a Loreto, testimonianza di Marietta Di Sario

Testimonianza di Marietta di Sario dell’Unitalsi di Carpi in occasione del pellegrinaggio a Loreto che si svolgerà il 18 e 19 maggio prossimi

Marietta Di Sario

 

Pubblichiamo la testimonianza di Marietta di Sario dell’Unitalsi di Carpi scritta in occasione del pellegrinaggio unitalsiano a Loreto che si svolgerà il 18 e 19 maggio prossimi.

 

Insieme verso Loreto, la casa di ogni uomo

Partiamo per Loreto per chiedere a Maria di curare le nostre ferite e fare esperienza di Dio insieme, fare famiglia, comunità perché Loreto è casa, la casa di Maria, la nostra casa. Giovanni Paolo II, Papa Wojtyla, che ha defi­nito Loreto il “Cuore Mariano della Cristianità” scrisse alcune riflessioni:

“Quello Lauretano è un Santuario mirabile, in esso è inscritta la trentennale esperienza di condivisione, che Gesù fece con Maria e Giuseppe. Attraverso questo mistero umano e divino, nella casa di Nazareth è come inscritta la storia di tutti gli uomini, poiché ogni uomo è legato ad una “casa” dove nasce, lavora, riposa, incontra gli altri e la storia di ogni uomo, è segnata in modo particolare da una casa: la casa della sua infanzia, dei suoi primi passi nella vita. Ed è eloquente ed importante per tutti che quest’Uomo unico e singolare, che è il Figlio unigenito di Dio, abbia pure voluto legare la sua storia ad una casa, quella di Nazareth, che secondo il racconto evangelico, ospitò Gesù di Nazareth lungo l’intero arco della sua infanzia, adolescenza e giovinezza, cioè della sua misteriosa maturazione umana. La casa del Figlio dell’uomo è dunque la casa universale di tutti i fi­gli adottivi di Dio. La storia di ogni uomo, in un certo senso, passa attraverso quella casa”.

Lì, in quella semplice dimora, “il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. Siamo in viaggio per contemplare il mistero dell’incarnazione.

Possa ciascuno di noi durante questo pellegrinaggio sentirsi a casa, custodito dallo sguardo materno di Maria e ritornare alle proprie case cantando il Magnificat perché “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome!”.

Buona strada pellegrini.

Con affetto, una compagna di viaggio

Marietta Di Sario

Loreto, 18-19 maggio 2024

 

 

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