Agesci
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Maggio 22, 2024

Agesci Carpi 6 con Papa Francesco all’Arena di Pace a Verona

Racconto dell’esperienza vissuta da due membri del gruppo Agesci Carpi 6 (parrocchia del Corpus Domini), Chiara Consorti, capo gruppo, e Giacinto Venneri, capo clan, all’incontro con Papa Francesco a Verona lo scorso 18 maggio nell’ambito della “Arena di Pace”

Chiara Consorti e Giacinto Venneri

 

Pubblichiamo il racconto dell’esperienza vissuta da due membri del gruppo Agesci Carpi 6 (parrocchia del Corpus Domini), Chiara Consorti, capo gruppo, e Giacinto Venneri, capo clan, all’incontro con Papa Francesco a Verona lo scorso 18 maggio nell’ambito della Arena di Pace 2024.

 

Sono le 5.00 di sabato 18 maggio e la sveglia suona. Il mondo è ancora quasi tutto in ordine. Alle 5.30 arriva il mio compagno di viaggio, Giacinto, amico raro e prezioso, e partiamo. Verona arriviamo. Caro Papa Francesco arriviamo. Piazza Bra ci accoglie meravigliosa e solenne come sempre. Un incontro fugace con chi ci consegna i biglietti per entrare in Arena, e tempo 1,2,3 entriamo. Lo stupore è nei nostri occhi. La mattina l’abbiamo passata tutta in Arena. Le “Arene di Pace” nascono a Verona nel 1986 come grandi momenti assembleari all’interno dell’anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona. Hanno coinvolto e coinvolgono diverse realtà mettendo a fuoco diversi temi su cui l’umanità viva, riflette. E noi quest’anno ci siamo, orecchie tese.

Arena di Pace 2024 – Giustizia e pace si baceranno. La Pace è un bene indivisibile, l’impegno per la pace implica la sua declinazione in tutti gli ambiti della nostra vita. Cinque ambiti dai quali partire per coinvolgere ogni persona che ha a cuore la pace. Una pace fatta di parole e opere, pensieri e azioni, che come educatori Agesci vogliamo agire. Migrazioni. Ambiente/Creato. Lavoro, Economia e Finanza. Diritti e Democrazia. Disarmo.

Per ogni tema, alcuni esponenti narrano a Papa Francesco le loro riflessioni e lo interrogano.

La pace va organizzata, Tavolo Democrazia e Diritti. Mahbouba Seraj, candidata al Nobel 2024, chiede: “Come possiamo far funzionare l’opera di pace?”. Francesco nitidamente risponde: “Uno più uno fa tre: questo è il miracolo di lavorare insieme”.

La pace va promossa, Tavolo Migrazioni. Elda Baggio, operatore umanitario di “Medici senza frontiere” insieme a João Pedro Stédile esponente sapiente del Movimento dei senza terra in Brasile, con il cuore in mano chiedono: “La conversione di prospettiva è difficilissima, come promuovere questo cambiamento di prospettiva? Che cosa ci può aiutare a farlo?”. Papa Francesco con una saggezza e una velocità di pensiero, da far invidia a molti trentenni, dice: “Bisogna stare a fianco dei piccoli, rispettare la loro dignità, ascoltarli e fare in modo che la loro voce possa farsi sentire senza essere filtrata. Incontrare i piccoli e condividere il loro dolore. E prendere posizione al loro fianco contro le violenze di cui sono vittime, uscendo da questa cultura dell’indifferenza che si giustifica tanto”.

La pace va curata, Tavolo Ambiente/Creato. Vanessa Nakate, attivista ugandese e Annamaria Panarotto chiedono: “Costruire relazioni di giustizia fra tutti i viventi richiede tempo. Come ritrovarlo in quest’epoca segnata da velocità e immediatezza?”. Papa Francesco: “La pace non si inventa da un giorno all’altro. La pace va curata. Se noi non curiamo la pace ci sarà la guerra, piccole guerre, grandi guerre. La pace va curata, e oggi nel mondo c’è questo peccato grave: non curare la pace!”.

La pace va sperimentata, Tavolo Disarmo. Sergio ParonettoAndrea Riccardi chiedono: “Come essere, in questo momento così complesso, artigiani di pace, mediatori anche di fronte ai conflitti vicini e lontani?” e Papa Francesco “è necessario costruire una società dove si prendono i conflitti per mano e si dialoga, allora sì che avremo una società di futuro”.

La pace va preparata, Tavolo Lavoro ed economia. Maoz Inon, imprenditore israeliano e Aziz Sarah, imprenditore palestinese, affiancati dall’economista Roberto Romano, chiedono al Santo Padre: “I giovani come possono essere imprenditori di pace quando i luoghi di formazione spesso sono influenzati da paradigmi tecnocratici e dalla cultura del profitto ad ogni costo?”. E lui “è necessario lavorare per la pace al proprio popolo, tutti i giorni, sempre. La guerra è una sconfitta, una sconfitta storica e una sconfitta di tutti noi”.

 

Caro Francesco, come educatori Agesci ci sentiamo più che mai chiamati oggi. Da Te. A Te doniamo il nostro umile Sì, il nostro Eccoci.
Perdonaci se il nostro passo di azione sarà più lento del tuo. Ti promettiamo che tutti i giorni faremo del nostro meglio per mettere un mattoncino per costruire la società della Pace, della vera Pace.

Sorreggi la nostra mano, potremmo vacillare.

Parla al nostro cuore e illumina i nostri passi.

Siamo qui.

“Su, costruttori di pace, è ora di mettersi in cammino”.

Chiara Consorti

 

 

 

A Tavola Amica festa del Patrono dei giornalisti e 40° di Notizie
Domenica 25 gennaio, al pranzo di Tavola Amica, presso il Circolo Bruno Losi a Carpi, era presente la Redazione di Notizie con collaboratori e amici per la festa del Patrono dei giornalisti e il 40° di attività di Notizie. In servizio i volontari di Ho Avuto Sete
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
Domenica 25 gennaio, al pranzo di Tavola Amica, presso il Circolo Bruno Losi a Carpi, era presente la Redazione di Notizie con collaboratori e amici p...
Unione Terre d’Argine, servizi più accessibili per i non udenti
Daniela Tebasti, in qualità di presidente dell’Unione Terre d’Argine, ha sottoscritto una convenzione con la sezione di Modena dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), rappresentata da Giuseppe Rizzo, per facilitare l’accesso ai servizi di competenza dell’ente alle persone non udenti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
Daniela Tebasti, in qualità di presidente dell’Unione Terre d’Argine, ha sottoscritto una convenzione con la sezione di Modena dell’ENS (Ente Nazional...
Santi, testimoni eroici di vita cristiana
C’è anche padre Candido Barbieri: da Mirandola al Sud America e ritorno
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
C’è anche padre Candido Barbieri: da Mirandola al Sud America e ritorno
Missioni Thailandia, qui si vive di provvidenza
Testimonianza di Monica Brandini, che si è recata in visita alla zia missionaria, madre Giovanna Catellani
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 27 Gennaio, 2026
Testimonianza di Monica Brandini, che si è recata in visita alla zia missionaria, madre Giovanna Catellani