Cantiere
Carpi, Chiesa, Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Giugno 4, 2024

Cantiere sinodale con gli artisti

“Quale futuro pensabile, tra Chiesa, Società e Arte?”, questo il titolo dell’incontro del vescovo Erio Castellucci con gli artisti del territorio svoltosi lo scorso 1° giugno in Vescovado a Carpi

di Virginia Panzani

 

Quale futuro pensabile, tra Chiesa, Società e Arte?”, questo il titolo dell’incontro del vescovo Erio Castellucci con gli artisti del territorio svoltosi lo scorso 1° giugno in Vescovado a Carpi. Un’iniziativa organizzata sulla scia di quell’apertura al mondo dell’arte contemporanea portata avanti da Papa Francesco – proseguendo nella direzione inaugurata a suo tempo da Paolo VI – e concretizzatasi attraverso l’incontro con gli artisti nella Cappella Sistina il 23 giugno 2023 e alla Biennale di Venezia lo scorso 28 aprile. Dunque, l’intento è stato quello di porre le basi perché si possa rinsaldare un legame di amicizia, fra artisti e Chiesa, che ha attraversato secoli di storia e che tuttavia si è allentato drasticamente nel corso del ‘900. Il cammino sinodale, percorso dalla Diocesi di Carpi insieme alla Chiesa italiana, ha offerto così l’occasione per l’incontro del 1° giugno, un vero e proprio “cantiere” di dialogo a cui hanno partecipato, insieme a monsignor Castellucci, al vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, e al vicario episcopale per l’evangelizzazione, don Carlo Bellini, i rappresentanti di diverse espressioni artistiche, dalla pittura alla scultura, dalla musica e dal canto al teatro, dall’illustrazione al cinema, solo per citarne alcune.

 

 

Dopo la proiezione della videointervista alla regista carpigiana Liliana Cavani realizzata da Notizie e la testimonianza dell’illustratrice Evelyn Daviddi, che ha evidenziato la correlazione fondamentale tra parola e immagine, cercando sempre di cogliere il punto di vista di chi guarderà l’opera, sono seguiti, a ruota libera, gli interventi dei convenuti, in un clima di ascolto partecipato e di entusiasmo. E’ poi emerso il collegamento ideale al tema del Giubileo 2025, ovvero “Pellegrini di speranza”, con l’invito del vescovo Erio agli artisti a farsi portatori di speranza, in un mondo, quello attuale, che ne ha quanto mai bisogno.

Guarda il videoservizio realizzato da Notizie.

Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...
Il primario “missionario”
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon