Coldiretti:
Attualità, Territorio
Pubblicato il Giugno 26, 2024

Coldiretti: maltempo, i danni in campagna

Il nubifragio, con pioggia violenta e forte vento, ha provocato danni e disagi su tutto il territorio sia alle coltivazioni che alle infrastrutture

Coldiretti danni maltempo

 

 

La pesante ondata di maltempo che sta colpendo la provincia dal pomeriggio di lunedì sta lasciando un pesante strascico di danni anche in campagna. E’ quanto riferisce Coldiretti dopo un primo monitoraggio.

Il nubifragio, con pioggia violenta e forte vento, ha provocato danni e disagi su tutto il territorio sia alle coltivazioni che alle infrastrutture.

In montagna – informa Coldiretti Modena – a causare i principali danni sono smottamenti e frane che bloccano le strade rendendo difficoltosa, se non impossibile, l’accesso alle aziende e la raccolta del latte come nel caso di via Barleda a Guiglia dove sono quattro le stalle ad essere a rischio isolamento. A Palagano, invece, il forte ruscellamento causato dalle piogge sui terreni collinari ha dilavato i campi appena seminati dell’azienda Il Monte trascinando a valle terra e detriti i quali hanno ostruito i canali di scolo e provocato ulteriori allagamenti. A Serramazzoni – continua Coldiretti Modena – la violenza della pioggia ha rovesciato le arnie dell’Apicoltura Gianaroli causando la perdita di gran parte delle api.

Ma il maltempo sta facendo sentire i suoi effetti anche in pianura: a Campogalliano – riferisce Coldiretti Modena – l’esondazione del Secchia sta allagando i frutteti e i campi di grano proprio nel pieno della mietitura causando di fatto la perdita completa della produzione.

Ancora una volta siamo di fronte – conclude Coldiretti Modena – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con l’aumento delle temperature accompagnato da una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal caldo al maltempo.

 

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...