Tralci
Attualità
Pubblicato il Luglio 4, 2024

Tralci che portano frutto

Presentato il progetto di ristrutturazione della nuova casa di accoglienza Agape a Carpi che sarà intitolata a Mamma Teresa

di Virginia Panzani

Un tralcio che, innestato nella “vera vite”, continua a portare frutto. L’immagine evangelica ben si adatta a dare l’idea di quanto il carisma di Mamma Nina si mantenga fecondo attraverso l’Agape, la realtà di accoglienza per mamme e i loro bambini, che si sta ampliando con una nuova casa – la quinta – in viale Carducci 99-103 a Carpi, intitolata a Mamma Teresa. Il progetto di ristrutturazione – attualmente in corso – è stato presentato lo scorso 1° luglio presso la Casa della Divina Provvidenza con gli interventi di don Massimo Dotti, presidente della Pia Fondazione Casa della Divina Provvidenza ETS, Mario Arturo Ascari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Rossella Piana, direttrice delle Case Agape, e monsignor Gildo Manicardi, vicario generale della Diocesi. Erano presenti i progettisti Corrado Faglioni e Irene Torreggiani di Enerplan, Andrea Galdo, direttore sede di Carpi Centro di BPER Banca, Alessandro Stradi e Roberta Adami dello Studio Abaco, Nicol Capone e Alessandra Guandalini dello Studio Bucca e Partners, e Claudio Boccaletti, amministratore dell’impresa esecutrice Boccaletti Costruzioni. Presenti, inoltre, il neosindaco di Carpi, Riccardo Righi, e l’assessora all’integrazione socio-sanitaria e alla salute, Tamara Calzolari.

Un sogno che si realizza

Con il restauro del villino in viale Carducci, la Pia Fondazione Casa della Divina Provvidenza, tramite il proprio ramo onlus Agape di Mamma Nina, ha spiegato Stefano Forti, membro del consiglio di amministrazione, ha voluto realizzare il “sogno” di dare risposta alla richiesta pressante di accoglienza che il territorio ha espresso negli ultimi anni.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...