Strategia
Attualità
Pubblicato il Luglio 18, 2024

Strategia attenta all’ambiente

Dal 2000 Enerplan è attiva nel campo della progettazione edile, architettonica, strutturale, impiantistica. Il presidente Faglioni: “Ingegneria integrata”

di Maria Silvia Cabri

“Ecosostenibilità delle nuove costruzioni e riduzione degli effetti negativi sull’ambiente per il patrimonio immobiliare esistente, sono una strada maestra del nostro operare”. Questo uno dei punti cardine di Enerplan Spa di Carpi, Società di Ingegneria fondata il 19 aprile 2000 dall’ingegner Corrado Faglioni (che ne è presidente e direttore tecnico) e che opera nel campo della progettazione edile e architettonica, strutturale, impiantistica, in quello energetico, della sicurezza e nell’ambito della protezione ambientale. Quella di Enerplan è una crescita strategica e accelerata: tre anni fa è diventata Società per Azioni; a oggi controlla sei di società di ingegneria, di cui quattro in Italia (tre a Carpi e una a Soliera) e due all’estero (a Belgrado e in Bosnia).

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...