L’approccio
Etica della vita
Pubblicato il Luglio 31, 2024

L’approccio parziale della medicina

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

La definizione di medicina come “scienza ed arte” è proprio vera. Oggi, però, il medico applica la conoscenza della biologia, chimica, clinica e delle altre scienze attraverso rigidi protocolli, facendo certamente ciò che è corretto e previsto ma circoscrivendo il ruolo della medicina alla sola ed esclusiva scienza. La medicina, invece, è anche arte ovvero ciò che si è appreso nello studio e nel tirocinio lo si deve applicare in modo personalizzato, da paziente a paziente, da caso a caso e questo è l’elemento caratteristico che differenzia un medico bravo da un mestierante. Ogni persona, nella sua singolarità, deve essere trattata in modo personale, perché siamo diversi gli uni dagli altri e anche le stesse patologie si manifestano ed evolvono, da persona a persona, in modi diversi. Inoltre, il processo decisionale in medicina, deve tenere conto di diversi fattori che non possono essere esperiti esclusivamente attraverso il metodo scientifico.

L’uomo che soffre ha a che fare con relazioni, sentimenti, un “umano” che deve essere percepito completamente per capire in modo sufficiente il sofferente. Questo emerge se si ascolta attentamente la domanda di senso che ogni paziente elabora ed esprime. La domanda di senso coinvolge la persona come unità di mente, di corpo e di spirito. Cercare il senso di un fenomeno significa ricercarne il significato, quindi, rimandare a qualcosa di più grande. Si tratta di risalire alle cause intese come condizioni di situazione entro cui emerge il fenomeno doloroso della patologia. Se questo è vero, allora, il rapporto di chi cura con la causa della sofferenza è molto più profondo e non si può avere la pretesa di farcela da soli o con l’ausilio di una sola disciplina.

Davanti a queste poche considerazioni emerge molto chiaro il fatto che la medicina è senza dubbio parziale nell’approccio con il malato, o meglio, ha un approccio parziale e deve essere integrata da ogni disciplina che ha come oggetto l’essere umano. Sinceramente questo approccio si sta facendo strada anche in Italia: qualche anno fa, accompagnando mia mamma ad una visita specialistica per un intervento chirurgico, il chirurgo stesso ha fatto capire che ogni caso clinico viene raccolto da uno specialista ma poi discusso in equipe. La cosa mi ha fatto molto piacere perché ho appreso che in quel reparto, con quel direttore, l’impostazione di una medicina olistica e non parziale è la modalità standard del procedere clinico. Siamo sulla buona strada.

Emergenza Ucraina, raccolti 4.500 euro tramite la Caritas
Il Servizio Caritas comunica che l’esito della raccolta promossa in occasione della Quaresima 2026, relativa all’Emergenza freddo per la popolazione ucraina è stato di 4.500 euro. La donazione alla Carità del Papa in collaborazione con Notizie settimanale della Diocesi di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 25 Giugno, 2026
Il Servizio Caritas comunica che l’esito della raccolta promossa in occasione della Quaresima 2026, relativa all’Emergenza freddo per la popolazione u...
Fondazione Fossoli e PacificAzioni: sedici ragazzi “in campo” per imparare a gestire i conflitti senza la violenza
Il Campo di Fossoli e il territorio di Carpi si preparano a diventare, dal 6 al 13 luglio, il fulcro di un progetto residenziale di alta formazione rivolto a sedici giovani tra i 18 e i 25 anni provenienti da ogni parte d’Italia
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Giugno, 2026
Il Campo di Fossoli e il territorio di Carpi si preparano a diventare, dal 6 al 13 luglio, il fulcro di un progetto residenziale di alta formazione ri...
San Bernardino Realino, ritorna la Sagra parrocchiale
Dopo una pausa di alcuni anni, dal 3 al 5 luglio, la parrocchia si riunirà per la Sagra in onore del Patrono
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Giugno, 2026
Dopo una pausa di alcuni anni, dal 3 al 5 luglio, la parrocchia si riunirà per la Sagra in onore del Patrono