Intervista
Culturalmente
Pubblicato il Agosto 1, 2024

Intervista a don Cosimo Schena

CulturalMente, di Francesco Natale

Il protagonista di questo nuovo appuntamento di CulturalMente è don Cosimo Schena, sacerdote seguitissimo sui social tanto da essere in Italia l’ecclesiastico con più follower dopo Papa Francesco. Don Cosimo Schena è anche autore del libro “Dio è il mio coach” (Piemme, 2024).

In un mondo in cui è sempre più difficile catturare l’attenzione di qualcuno, lei è riuscito ad interessare centinaia di migliaia di persone divulgando il messaggio cristiano. Come ha fatto?

Ho sempre creduto che la chiave per catturare l’attenzione delle persone sia la sincerità e l’autenticità. Utilizzo i social media per condividere messaggi di speranza, amore e fede in modo semplice e accessibile. Cerco di parlare il linguaggio delle persone, di entrare in empatia con le loro esperienze quotidiane e di offrire parole di conforto e ispirazione. La mia missione è far sentire la presenza di Dio nella vita di ognuno, e credo che la trasparenza e la vicinanza siano fondamentali per raggiungere questo obiettivo.

In moltissimi, da tutta Italia, le hanno chiesto aiuto. Di cosa hanno bisogno le persone oggi?

Le persone oggi hanno bisogno di ascolto e comprensione. Viviamo in un’epoca di grande stress e solitudine, e molti cercano un punto di riferimento, qualcuno che possa offrire loro una parola di conforto e speranza. Hanno bisogno di sentirsi amati e accettati, di sapere che non sono soli nelle loro difficoltà. La fede può offrire un grande sostegno, e io cerco di essere un canale attraverso il quale le persone possano trovare la pace e la forza di cui hanno bisogno. Come laureato in psicologia, noto che molte persone lottano con ansia, depressione e problemi relazionali, e cerco di offrire strumenti e strategie per affrontare queste difficoltà, combinando la saggezza spirituale con le tecniche psicologiche.

Per chi ha scritto “Dio è il mio coach”?

Ho scritto “Dio è il mio coach” per tutti coloro che cercano una guida spirituale nella loro vita. Questo libro è per chiunque desideri approfondire la propria fede e trovare un senso di scopo e direzione. È un invito a vedere Dio come un allenatore che ci guida, ci sostiene e ci ispira a dare il meglio di noi stessi in ogni aspetto della nostra vita. Inoltre, ho incluso nel libro consigli pratici e tecniche psicologiche per aiutare le persone a superare le sfide quotidiane, migliorare il loro benessere emotivo e sviluppare una mentalità positiva.

Gesù è nato più di due millenni fa. Come fanno i suoi insegnamenti ad essere ancora attuali?

Gli insegnamenti di Gesù sono eterni perché parlano al cuore dell’essere umano. Valori come l’amore, la compassione, il perdono e la giustizia sono universali e senza tempo. Anche se il mondo cambia, i bisogni fondamentali dell’uomo rimangono gli stessi. Gesù ci insegna a vivere in armonia con noi stessi e con gli altri, e questi principi sono sempre rilevanti, indipendentemente dall’epoca in cui viviamo. Questi insegnamenti possono essere applicati anche nella terapia e nel supporto psicologico, aiutando le persone a trovare pace interiore e relazioni più sane.

Da tempo lei si definisce, anche sui social, “poeta dell’amore di Dio”. Cos’ha di poetico l’amore di Dio?

L’amore di Dio è poetico perché è infinito, incondizionato e trasformativo. La poesia ha il potere di toccare l’anima, di esprimere emozioni profonde e di rivelare verità nascoste. Allo stesso modo, l’amore di Dio ci avvolge, ci guarisce e ci ispira a vedere la bellezza in ogni cosa. Definirmi “Poeta dell’amore di Dio” è il mio modo di esprimere come la fede possa essere una fonte di ispirazione e di bellezza nella vita di ognuno di noi. Inoltre, vedo l’amore di Dio come quella forza unica e irripetibile che può aiutare le persone a guarire dalle ferite emotive, a trovare un senso di appartenenza e a sviluppare una visione positiva della vita.

Il 28 marzo ai Musei di Palazzo dei Pio via alla mostra “Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento”
Un’iniziativa che punta riscoprire il ruolo ricoperto dal cibo nel Quattrocento e nel Cinquecento alla corte dei Pio e non solo, stimolando riflessioni sul valore sociale, economico e culturale del cibo nel passato e al giorno d'oggi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Un’iniziativa che punta riscoprire il ruolo ricoperto dal cibo nel Quattrocento e nel Cinquecento alla corte dei Pio e non solo, stimolando riflession...
Fossoli, inizia il cantiere della chiesa nuova
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi, con la benedizione impartita dal parroco don Gabriele Brusco. Un momento molto atteso dai parrocchiani, con cui si è dato il via ufficiale all’intervento post sisma
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi, con la benedizione impartita dal parroco don Gabriele...
Rubrica di spiritualità dei Fratelli di San Francesco /6
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo...
8Xmille: al via la campagna informativa 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"
di Luigi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"