Federconsumatori:
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Agosto 14, 2024

Federconsumatori: “E-Distribuzione risarcisca i danni da black-out”

"Le famiglie carpigiane debbono essere risarcite integralmente e al più presto, nonostante l’evidente disinteresse da parte del proprio fornitore"

 

Marzio Govoni, presidenet Federconsumatori provincia di Modena APS 

 

 

 

Federconsumatori scende in campo a tutela dei carpigiani che hanno subito danni a seguito dei black-out di giugno e luglio. “Le famiglie carpigiane – afferma Marzio Govoni, presidente Federconsumatori provincia di Modena APS – debbono essere risarcite integralmente e al più presto da E-Distribuzione, nonostante l’evidente disinteresse da parte del proprio fornitore”. I fatti risalgono ai mesi scorsi: sono stati tre i black-out che hanno coinvolto il territorio carpigiano: il 19 e 24 giugno ed il 6 luglio. Sono decine le famiglie carpigiane, concentrate nella zona di Santa Croce, che hanno subito danni irreparabili alle apparecchiature elettriche ed elettroniche, che resero necessaria la sostituzione di quanto in quel momento era collegato alla rete elettrica. Furono danneggiati anche impianti di allarme e di irrigazione, per importi complessivi stimabili in molte decine di migliaia di euro. Secondo quanto ricostruito da Federconsumatori, da subito E-Distribuzione, distributore locale del gruppo Enel, ha rassicurato i cittadini, garantendo i risarcimenti in tempi brevi, anche a seguito di un intervento dell’Amministrazione comunale, già nelle ore successive al primo black-out. Da parte loro, i cittadini hanno presentato rapidamente le richieste documentate di risarcimento, anche attraverso la consulenza di Federconsumatori. Successivamente E-Distribuzione, sulla base degli elementi raccolti, ha intimato a un proprio fornitore, la CEB Impianti di Gubbio, di procedere direttamente ai dovuti risarcimenti. Questo a causa del grave errore commesso dalla SpA umbra, che aveva in atto lavori nella zona per conto di E-Distribuzione. Secondo quest’ultima, al momento del ripristino della corrente elettrica, CEB aveva rilasciato un voltaggio troppo elevato, provocando i danni all’impiantistica. “Purtroppo CEB non ha in alcun modo corrisposto alla richiesta di E-Distribuzione – afferma Federcosumatori – tanto che quest’ultima in questi giorni ha nuovamente intimato al proprio fornitore di procedere rapidamente ai rimborsi. In assenza di questo atto E-Distribuzione, come previsto dalla normativa, si accollerà quanto dovuto alle famiglie carpigiane coinvolte, rivalendosi poi sul proprio fornitore”. “E’ ora di cessare questo ‘balletto’ – tuona Govoni -. Le famiglie carpigiane debbono essere risarcite integralmente e al più presto da E-Distribuzione. Siamo ormai oltre ai termini previsti per legge, e molto oltre i tempi annunciati a giugno. In assenza di azioni concrete e rapide, gli utenti coinvolti non potranno che procedere, con le modalità possibili, nei confronti dell’azienda del Gruppo Enel”.

Tavola Amica festeggia i tre anni di attività
Un progetto pensato come pranzo "in famiglia" e promosso da Ho avuto sete e Il Mantello. Oltre 11mila i pasti serviti
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 22 Gennaio, 2026
Un progetto pensato come pranzo "in famiglia" e promosso da Ho avuto sete e Il Mantello. Oltre 11mila i pasti serviti
Unificazione, uno scambio reciproco di ricchezze
Dialogo con il vescovo Erio sul processo di unificazione delle Diocesi di Modena-Nonantola e Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 22 Gennaio, 2026
Dialogo con il vescovo Erio sul processo di unificazione delle Diocesi di Modena-Nonantola e Carpi
Arbitri… in formazione
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 22 Gennaio, 2026
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
Vertenza Blufin: oggi l’assemblea sindacale con i 20 dipendenti
"Chiederemo la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi". In parallelo è prevista la procedura di licenziamento individuale su base volontaria
di Silvia 
Pubblicato il 21 Gennaio, 2026
"Chiederemo la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi". In parallelo è prevista la procedura di licenziamento individuale su base volontaria