Il
Attualità, Carpi
Pubblicato il Ottobre 17, 2024

Il primo gesto d’amore

Il Gruppo Aiuto Allattamento Materno (Gaam) di Carpi ha compiuto 25 anni. La presidente Mazzelli: “Fare rete”

di Maria Silvia Cabri

“Come affrontare i primi giorni di allattamento e le prime settimane? Cosa aspettarsi? Cosa osservare? Quali oggetti sono necessari? Quali emozioni si sperimentano?”. Sono solo alcune delle tantissime domande che le neo mamme si pongono quando iniziano ad allattare. Il Gaam (Gruppo Aiuto Allattamento Materno) di Carpi, organizzazione di volontariato composta da mamme con esperienza di allattamento al seno, si pone come finalità proprio quella di supportare queste mamme, nel sostenere, proteggere e promuovere l’allattamento materno, quindi offrendo aiuto alle neo e future famiglie. Una realtà importante del territorio che ha compiuto quest’anno i 25 anni dalla sua costituzione ufficiale.

Come tutto è iniziato

“L’atto di costituzione – racconta Elena Mazzelli, presidente Gaam dal 2019 -risale al 1999, ma di fatto anche prima esisteva un ‘proto’ Gaam. Tutto, infatti, è nato quando due neo mamme, Angela Andreoli di Carpi e Gloria Pirondi di Moglia, avendo riscontrato qualche difficoltà ad allattare il primo figlio, hanno cercato un supporto sul territorio e figure di riferimento nel percorso di allattamento al seno”.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...