Energica Motor Company Soliera: dichiarato il fallimento
Soliera, Territorio

Pubblicato il

23 Ottobre 2024

Energica Motor Company Soliera: dichiarato il fallimento

La regione Emilia Romagna si sta attivando per trovare le ulteriori tutele per i 45 lavoratori sospesi

Energica

 

 

Pochi minuti fa la Fiom Cgil è stata avvisata della sentenza di fallimento di Energica Motor Company di Soliera emessa dal curatore nominato dal tribunale di Modena. Ad oggi, dunque, i 45 lavoratori sono sospesi dall’attività lavorativa e anche quelli che stamattina si erano recati al lavoro sono stati invitati a cessare l’attività. Ieri, infatti, era giunto a conclusione l’ammortizzatore sociale e i lavoratori si erano presentati stamattina al lavoro.

La Fiom Cgil è stata informata che anche la regione Emilia Romagna si sta attivando per trovare le ulteriori tutele per i lavoratori sospesi.

Il curatore fallimentare ha invitato la Fiom Cgil e i lavoratori nel pomeriggio di venerdì prossimo in assemblea per dare comunicazione delle procedure da seguire d’ora in avanti.

La Fiom Cgil continua a chiedere un ammortizzatore che tuteli i lavoratori, oggi sospesi come in un limbo e privi di retribuzione.

Il sindacato auspica che si palesi un investitore serio e capace che possa garantire la reindustrializzazione del sito di Soliera.

 

 

San Francesco e il saluto alla Beata Vergine Maria
Nella preghiera si rivolge direttamente alla Vergine, considerandola nella sua relazione con Dio – anzi, con le tre persone della Trinità e in sé stessa
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

6 Ottobre 2026
Nella preghiera si rivolge direttamente alla Vergine, considerandola nella sua relazione con Dio – anzi, con le tre persone della Trinità e in sé stes...
Cooperativa SCAI, chi si prende cura di chi resta indietro?
Articolo pubbliredazionale
Disabilità, liste d’attesa e famiglie: quando il diritto all’assistenza dipende dalla porta a cui riesci a bussare
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

5 Ottobre 2026
Disabilità, liste d’attesa e famiglie: quando il diritto all’assistenza dipende dalla porta a cui riesci a bussare