La
Chiesa
Pubblicato il Ottobre 24, 2024

La gioia di una fede salda

Don Paltrinieri ricorda il vescovo emerito Elio Tinti: l’accompagnamento nel cammino in Seminario e l’ordinazione

di Don Riccardo Paltrinieri

Ricordo con tanto affetto il vescovo Elio Tinti, durante i miei anni di Seminario. È stato lui ad accogliermi nel 2005, ad accompagnarmi nel discernimento vocazionale, fino ad ordinarmi sacerdote l’11 giugno del 2011, pochi mesi prima della sua rinuncia per raggiunti limiti di età.

Da lui ho ricevuto tanto. Nei vari colloqui che facevamo mi ha sempre dimostrato una vicinanza paterna: disponibile ad un ascolto sensibile e profondo; attento a dare consigli prudenti, puntuali e costruttivi. Indimenticabile, poi, quella gioia che, spontaneamente, trasmetteva dal volto e dalle parole; così vera e contagiosa, che risollevava anche solo a guardarlo. “Se non si ride un po’”, ripeteva spesso per portare allegria!

Monsignor Tinti è stato per me un autentico testimone del Vangelo. “Omnia in Christo”: il motto episcopale, di fatto, non è stato solo un messaggio, ma ciò che ha guidato la sua vita e il suo ministero pastorale. Ricordo che, con una certa cadenza, per suggerire lo stile con cui affrontare le questioni, richiamava la dossologia conclusiva della preghiera eucaristica: “per Cristo, con Cristo e in Cristo”. “Sono parole che spiegano tutto”, diceva con saldezza di fede!

Anche per questo ho a cuore ciò che mi disse nell’omelia della mia ordinazione sacerdotale: “Da oggi, come sacerdote, troverai in Cristo Gesù la tua immagine, il senso e il valore della tua vita, dei tuoi gesti, delle tue parole, dei tuoi pensieri, perché da oggi tu agirai, parlerai, vivrai in persona Christi, cioè renderai presenti i gesti, le parole, il perdono, la compassione, ma specialmente il Corpo e il Sangue di Cristo Gesù nell’Eucaristia e la sua pace nella confessione”.

Carissimo don Elio, seguendo Gesù Cristo hai percorso la tua missione di pastore; per Lui ti sei donato con gioia e dedizione anche nei momenti di fatica e dolore; ora, che sei totalmente in Cristo, contempli il volto del Padre con la comunione dei santi. Con la forza dello Spirito, continua a intercedere per noi e a sostenerci nel nostro cammino, in attesa di ritrovarci unitamente nel banchetto celeste, per ridere insieme ancora un po’!

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...