Conoscere
Attualità
Pubblicato il Ottobre 30, 2024

Conoscere per riconoscere

Il giornalista Tiziano Soresina, ospite del Presidio Libera “Peppe Tizian”, è intervenuto sulla questione ‘ndrangheta in Emilia

di Giacomo Sforzi

Raccontare, comprendere e conoscere, condizioni essenziali per poter identificare un determinato fenomeno. Lo scorso 24 ottobre allo Spazio Giovani Mac’è è andato in scena un incontro organizzato dal Presidio Libera “Peppe Tizian” di Carpi con il giornalista Tiziano Soresina, penna per oltre trent’anni della Gazzetta di Reggio, quotidiano per il quale ha seguito l’intero maxiprocesso Aemilia. Nel corso dell’incontro Soresina, dialogando con la giornalista Serena Arbizzi, ha potuto approfondire e condividere con la cittadinanza riflessioni ed esperienze dirette riguardo il fenomeno ndranghetista in Emilia, che lo ha portato a pubblicare il libro “Aemilia. Il più grande processo alla mafia del Nord-Italia”. Un lavoro frutto di anni trascorsi all’interno dell’aula bunker del Tribunale di Reggio Emilia, dove Soresina ha potuto cogliere, rielaborare e divulgare numerosi aspetti che contraddistinguono la storia e l’operato della ‘ndrangheta sul territorio emiliano.

Un percorso lungo e silenzioso dagli anni ‘60

L’ascesa della ‘ndrangheta in Emilia, come ripercorso da Soresina, passa fondamentalmente da 2-3 tappe, che hanno permesso alle cosche di diffondersi ed avviare affari in diversi ambiti…

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Diocesi. Cordoglio per la morte di don Benito Poltronieri
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nella notte nella sua abitazione di Mirandola. Le esequie saranno presiedute dal vescovo Castellucci giovedì 26 febbraio, alle 10, nel Duomo di Mirandola
di Luigi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nell...
Ucraina, un ghiaccio quotidiano
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra