Porta
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Dicembre 11, 2024

Porta Aperta, quando il riuso è solidale

Il Mercatino di Porta Aperta Mirandola contribuisce alle necessità di chi è nel bisogno e sostiene l’associazione

di Virginia Panzani

La carità cristiana è sempre creativa. Per questo Porta Aperta Mirandola, potendo usufruire degli spazi ampi e funzionali della nuova sede in via 2 giugno 68, inaugurata poco più di un anno fa, ha finalmente concretizzato un’iniziativa a cui pensava da tempo, ovvero il Mercatino del riuso. Dopo il primo appuntamento in primavera, nel pomeriggio del 23 novembre scorso si è tenuta la seconda edizione, con numerosi visitatori accolti dalle volontarie e dai volontari. In esposizione, una selezione di capi d’abbigliamento, oggetti per la casa – piatti, bicchieri, coperte, lenzuola, etc. -, libri e giocattoli.

“Il Mercatino – spiega Loretta Tromba, coordinatrice di Porta Aperta Mirandola risponde a tre finalità, di cui due costituiscono altrettanti aspetti peculiari dello spirito della nostra associazione. Da una parte, il recupero di oggetti in buono stato che vengono messi nuovamente in circolo, dunque, nel nostro piccolo, la promozione di una cultura del riuso, contro quella dello spreco. Dall’altra, l’offerta di beni, anche di ottima fattura e qualità, in cambio di una piccola donazione, a chi non potrebbe permettersi di acquistarli sul mercato.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Rubrica di spiritualità dei Fratelli di San Francesco /6
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo...
8Xmille: al via la campagna informativa 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"
di Luigi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"
Residenza Stella, “Ogni età merita il suo posto nel mondo”
Alla Residenza Stella di Carpi, gestita da SCAI, la fragilità diventa un’opportunità per vivere con dignità
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Marzo, 2026
Alla Residenza Stella di Carpi, gestita da SCAI, la fragilità diventa un’opportunità per vivere con dignità