Allora
Chiesa
Pubblicato il Gennaio 3, 2025

Allora giunse il novello pastore

Terzo approfondimento sulla figura del vescovo Giovanni Pranzini: il solenne ingresso a Carpi

di Andrea Beltrami

Concludiamo la serie degli articoli sul vescovo Giovanni Pranzini, nel centenario della nomina, raccontando la giornata del suo ingresso in diocesi, avvenuto il 6 gennaio 1925. Le bolle papali di nomina giungono da Roma a Bologna la mattina del 3 gennaio e il giorno successivo, il vescovo eletto di Carpi presta il giuramento nel palazzo arcivescovile di Bologna davanti al cardinale Nasalli Rocca. Appena compiuta la cerimonia monsignor Pranzini passava le bolle al cerimoniere arcivescovile perché le portasse a Carpi e le consegnasse al (già) vicario capitolare monsignor Silvio Sabbadini, delegato dal vescovo eletto alla presa di possesso canonico della diocesi. Accolto dal Capitolo carpigiano, il cerimoniere di Bologna legge le bolle di nomina e la delega a mons. Sabbadini che procede alla presa di possesso in nome del neo vescovo. Si arriva alla mattina dell’Epifania quando il vescovo Giovanni, alle 8 del mattino, parte alla volta di Carpi, sotto un cielo plumbeo e poco promettente.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo