“Siamo un ramo innestato”. Commento al libro di Brunetto Salvarani “Un percorso difficile anche per Dio”
Chiesa

Pubblicato il

3 Gennaio 2025

“Siamo un ramo innestato”. Commento al libro di Brunetto Salvarani “Un percorso difficile anche per Dio”

In preparazione alla giornata del dialogo ebraico-cristiano (17 gennaio) il commento all’ultimo libro di Brunetto Salvarani dal titolo “Un percorso difficile anche per Dio”

di Mons. Gildo Manicardi

Ho letto davvero con piacere e frutto il libro di Brunetto Salvarani e lo giudico uno dei più belli di questo autore e forse uno dei più coraggiosi.

1. Un avvio scherzoso

Per aprire la strada commento scherzando il titolo di copertina: Un percorso difficile anche per Dio

(Effata editrice, 2024, euro 18,00). Senza paura di scandalizzare, l’autore riprende il paradosso del filosofo, ebreo francese, Dan Arbib che definisce il dialogo tra la Chiesa e Israele “impossibile, ma nondimeno necessario”. Il titolo si accontenta di riprendere la sfida di Paolo De Benedetti, che parla di “un percorso difficile anche per Dio”. L’affermazione cozza con lo stile della Bibbia che ripete in tutti i testi. L’angelo Gabriele dice alla Vergine Maria “ Niente è impossibile a Dio”, per sostenere che il suo bambino sarà da lei concepito verginalmente. Allo stesso modo Gesù spiega come sia possibile l’impossibile ingresso di un ricco nel regno di Dio. Riprendiamo questo testo meno noto. “Gesù riprese e disse loro: ‘Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio’. Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: ‘E chi può essere salvato?’. Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: ‘Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio’” (Mc 10,25-27). La mia conclusione finale è favorevole alla titolatura. Un percorso difficile anche per Dio vuol dire allora che bisogna proprio che gli uomini si impegnino. Dio non farà da solo questo percorso.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Riapre ai visitatori l’Oasi naturalistica La Francesa di Fossoli
Domenica 6 settembre riapre ai visitatori l’Oasi La Francesa di Fossoli, gestita dall’Associazione Panda Carpi. Alle 17 sarà inaugurato un nuovo spazio, “l’area del silenzio”. Intervista al presidente Gianni Guerzoni
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Domenica 6 settembre riapre ai visitatori l’Oasi La Francesa di Fossoli, gestita dall’Associazione Panda Carpi. Alle 17 sarà inaugurato un nuovo spazi...
Aliante Cooperativa Sociale, sei giorni in un bene confiscato alla camorra
Educatori di Progetto Zone di Aliante Cooperativa Sociale e giovani del territorio modenese a Sessa Aurunca (Caserta), per un campo sui beni confiscati alle mafie, organizzato dall’associazione Libera, nell’ambito del progetto regionale Youth-ER Strade di benessere
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Educatori di Progetto Zone di Aliante Cooperativa Sociale e giovani del territorio modenese a Sessa Aurunca (Caserta), per un campo sui beni confiscat...
Aperte le iscrizioni alla Scuola di Musica Andreoli
Nuovo anno scolastico per la Fondazione Scuola di Musica “Andreoli”, che opera nei nove Comuni dell’Area Nord di Modena. Le iscrizioni sono aperte, primi open day a Mirandola e a Cavezzo tra sabato 5 e domenica 6 settembre
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

4 Settembre 2026
Nuovo anno scolastico per la Fondazione Scuola di Musica “Andreoli”, che opera nei nove Comuni dell’Area Nord di Modena. Le iscrizioni sono aperte, pr...