Il
Attualità
Pubblicato il Gennaio 8, 2025

Il ruolo ombra dei “siblings”

La figura dei fratelli e delle sorelle delle persone disabili, secondo la pedagogista Farinella

di Maria Silvia Cabri

Nel mondo, spesso complesso, della genitorialità, vi è un elemento cruciale che può influenzare le dinamiche familiari: la relazione tra fratelli e sorelle. In questo contesto, si collocano i “siblings”, termine inglese che si può tradurre come “fratello” o “sorella”. Peraltro, nella lingua italiana, quando si utilizza la parola “siblings”, si fa riferimento ai fratelli e alle sorelle di persone che necessitano di assistenza a causa di neurodiversità e/o disabilità. “La relazione tra fratelli è unica e generalmente di lunga durata, solitamente i fratelli condividono gran parte delle loro esistenze e si supportano a vicenda” (Ewertzon M. et al., 2012). La disabilità, però, è una condizione che non interessa solo la persona che ne è colpita ma investe chiunque intorno a lei. E un elemento al quale spesso non si presta la dovuta attenzione è il ruolo di una figura talvolta in ombra, quella appunto del fratello o sorella della persona disabile. “La condizione di ‘sibling’ – afferma Alessia Farinella, pedagogista che ha collaborato con l’Università di Torino, autrice di studi specifici sul tema e tra le relatrici di uno convegno dedicato che si è tenuto a Carpi, all’auditorium Loria, lo scorso 14 dicembre, dal titolo ‘La relazione fraterna nella disabilità’ – spesso è nascosta dietro la presenza dei genitori.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La criminologa Roberta Bruzzone in Teatro per parlare di narcisismo tossico e manipolatore
L'evento è stato organizzato dal Lions Club Alberto Pio con l'associazione La Caramella Buona e il patrocinio del Comune, e il sostegno del partner Roberto Arletti, consulente patrimoniale
di Silvia 
Pubblicato il 24 Febbraio, 2026
L'evento è stato organizzato dal Lions Club Alberto Pio con l'associazione La Caramella Buona e il patrocinio del Comune, e il sostegno del partner Ro...
Diocesi. Cordoglio per la morte di don Benito Poltronieri
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nella notte nella sua abitazione di Mirandola. Le esequie saranno presiedute dal vescovo Castellucci giovedì 26 febbraio, alle 10, nel Duomo di Mirandola
di Luigi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nell...
Ucraina, un ghiaccio quotidiano
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra