Il
Attualità
Pubblicato il Gennaio 8, 2025

Il ruolo ombra dei “siblings”

La figura dei fratelli e delle sorelle delle persone disabili, secondo la pedagogista Farinella

di Maria Silvia Cabri

Nel mondo, spesso complesso, della genitorialità, vi è un elemento cruciale che può influenzare le dinamiche familiari: la relazione tra fratelli e sorelle. In questo contesto, si collocano i “siblings”, termine inglese che si può tradurre come “fratello” o “sorella”. Peraltro, nella lingua italiana, quando si utilizza la parola “siblings”, si fa riferimento ai fratelli e alle sorelle di persone che necessitano di assistenza a causa di neurodiversità e/o disabilità. “La relazione tra fratelli è unica e generalmente di lunga durata, solitamente i fratelli condividono gran parte delle loro esistenze e si supportano a vicenda” (Ewertzon M. et al., 2012). La disabilità, però, è una condizione che non interessa solo la persona che ne è colpita ma investe chiunque intorno a lei. E un elemento al quale spesso non si presta la dovuta attenzione è il ruolo di una figura talvolta in ombra, quella appunto del fratello o sorella della persona disabile. “La condizione di ‘sibling’ – afferma Alessia Farinella, pedagogista che ha collaborato con l’Università di Torino, autrice di studi specifici sul tema e tra le relatrici di uno convegno dedicato che si è tenuto a Carpi, all’auditorium Loria, lo scorso 14 dicembre, dal titolo ‘La relazione fraterna nella disabilità’ – spesso è nascosta dietro la presenza dei genitori.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Urbanistica, via ai lavori: il progetto “Carpi Campus” diventa realtà
Già installati tavoli e sedute, totem e bacheche, tutti di colore rosso, per rendere più riconoscibile, accogliente e fruibile l’area delle cinque scuole superiori di Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Già installati tavoli e sedute, totem e bacheche, tutti di colore rosso, per rendere più riconoscibile, accogliente e fruibile l’area delle cinque scu...
Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...