Le “filosofie” della bioetica
Etica della vita

Pubblicato il

9 Gennaio 2025

Le “filosofie” della bioetica

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

Davanti all’auspicio che la bioetica sia guidata da una visione unitaria e organica del sapere, si colgono una serie di concezioni filosofiche che sgretolano e frantumano quella medesima visione, generando conseguentemente diverse prospettive bioetiche. Vorrei soffermarmi su come descrive tali concezioni S. Giovanni Paolo II, nella Lettera enciclica Fides et Ratio. Il Papa fa emergere, come primo dato fondamentale, che il substrato costituente l’orizzonte comune a tutte queste forme filosofiche è il nichilismo, rifiuto d’ogni fondamento e negazione d’ogni verità oggettiva; da qui poi derivano gli alti modelli. L’ecclettismo è un modo di procedere che tende ad associare in modo sincretico diversi pensieri filosofici, senza badare alla loro coerenza e alla loro collocazione storica. Questo crea difficoltà per chi vuole identificare la verità; è un po’ come prendere tanti ingredienti, non amalgamabili tra loro, e mescolarli per fare un dolce: si fa fatica a sentire e gustare un unico ingrediente. Questo metodo filosofico è di chi afferma che non esiste una verità, ma la verità sta da tante parti, anche se queste non sono conciliabili tra loro. Lo storicismo ritiene che la verità proclamata in un’epoca storica, non possa essere più valida in un’altra. La verità di un principio o di un valore è stabilita sulla base della sua adeguatezza in un determinato periodo; è evidente capire la negatività di quest’approccio: i valori sono mutevoli e valgono nel tempo che trovano consenso.

Il “non uccidere” d’oggi potrebbe non valere più domani. Il pragmatismo esclude il far riferimento a principi etici durante una riflessione teorica. Un comportamento può essere accettabile o meno sull’accettazione o meno della maggioranza. Si capisce chiaramente che, secondo quest’idea, l’accettabilità morale di un’azione non è formulata in base al confronto con dei valori ma secondo il parere della maggioranza: se i più decidono che quella è un’azione buona, quella diventa un’azione buona. Chiaramente non è la maggioranza a fare la bontà o meno di un’azione: un’azione è buona o cattiva in sé. Lo scientismo si rifiuta di ritenere valide forme di conoscenza che non derivino dalle scienze positive. È evidente allora che sarà vero solo ciò che è sperimentalmente provato: Dio quindi non può esistere. Questo è solo un assaggio di come si possa leggere la realtà attraverso un sapere che poggia su diverse visioni filosofiche. Terminando, propongo un utile esercizio: quando si legge o si ascolta un intervento di carattere bioetico, si cerchi di scoprire a quale filosofia di riferimento si richiama chi parla o chi scrive. Sapere come la pensa l’altro è uno strumento utile per pensare ed imparare o per prenderne le distanze o per fare tesoro di ciò che proclama.

Zecche: prevenzione e indicazioni per proteggersi
Il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena spiega come prevenire le punture e come intervenire in caso di zecca attaccata alla pelle
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena spiega come prevenire le punture e come intervenire in caso di zecca attaccata alla pelle
Papa Leone XIV a San Marino e Montefeltro. Mons. Beneventi: “Dal Titano un messaggio di pace per il mondo ferito”
Alla vigilia della visita pastorale di Papa Leone XIV, il vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Domenico Beneventi, sottolinea il valore ecclesiale e internazionale dell'evento
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Alla vigilia della visita pastorale di Papa Leone XIV, il vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Domenico Beneventi, sottolinea il valore ecclesiale...
Papa Leone XIV a Rimini. Mons. Anselmi: “Festa di popolo nel segno del Vangelo e dell’accoglienza”
Mons. Nicolò Anselmi racconta al Sir la grande mobilitazione della comunità, l'attenzione ai più fragili, il valore universale dell'evento e l'invito rivolto ai milioni di turisti presenti sulla Riviera
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Mons. Nicolò Anselmi racconta al Sir la grande mobilitazione della comunità, l'attenzione ai più fragili, il valore universale dell'evento e l'invito ...