San
Chiesa, San Possidonio
Pubblicato il Gennaio 15, 2025

San Possidonio, il corteo dell’amicizia

Tanti i momenti di condivisione intorno al Grande Presepe di Villa Varini, dalle mostre all’arrivo dei Magi

di Virginia Panzani

Il Natale a San Possidonio è sempre un periodo ricco di eventi nella tradizione ventennale del Grande Presepe meccanizzato a grandezza naturale ambientato nella civiltà contadina degli anni ‘40-‘50 del secolo scorso, allestito nel parco della settecentesca Villa Varini. Si è iniziato a pregustare l’atmosfera di luce e speranza della nascita del Salvatore già domenica 22 dicembre, quando dopo la messa delle 9.30 i bambini dell’iniziazione cristiana, accompagnati dal parroco don Jean François e dagli educatori ACR, si sono recati davanti alla capanna del presepe per la benedizione delle proprie statuine di Gesù Bambino da collocare nei presepi delle proprie case la mattina di Natale. Il tutto accompagnato delle dolci note dei canti tradizionali suonate dai compagni più grandi e magistralmente diretti dalla professoressa Stefania Molinari con flauti, clarinetti e tromba. Il pomeriggio del 24 dicembre alla presenza del parroco e dell’amministrazione comunale sono state inaugurate le mostre all’interno di Villa Varini.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...