Santa
Carpi, Chiesa
Pubblicato il Gennaio 16, 2025

Santa Croce, diamo luce e speranza

Il cammino di Avvento e di Natale vissuto in sintonia con l’enciclica Laudato si’ e lo spirito del Giubileo

A cura della comunità parrocchiale

“Laudato sii, o Signore, Speranza e Vita!”. Così è iniziata la preghiera di ringraziamento letta durante Santa Messa della Notte di Natale, in una chiesa gremita come non si vedeva da tempo, a conclusione del cammino di Avvento della nostra comunità parrocchiale. Un cammino che ha visto coinvolti tutti, bambini, ragazzi, famiglie, catechismo, gruppo scout, gruppo Caritas, gruppo missionario. Lo stesso cammino, con strumenti e metodi diversi ma tutti con l’unico obiettivo: quello di dare Luce e Speranza, in preparazione al Giubileo. Una strada illuminata dall’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, che quest’anno compie dieci anni. I passi ci hanno portato a soffermarci sul grido della terra vicino a noi nella nostra casa comune: la Chiesa; situazioni di difficoltà e malattia che ci pongono tutti di fronte all’invito di Gesù, quello di amare il prossimo come noi stessi.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”