Inaugurato
Attualità, Carpi, Chiesa
Pubblicato il Gennaio 22, 2025

Inaugurato il cippo in memoria di don Francesco Venturelli

E’ stato inaugurato il cippo in memoria di don Francesco Venturelli davanti alla chiesa madre di Fossoli, dove fu ucciso 79 anni fa. Presenti il vescovo Erio Castellucci, i sindaci di Carpi e di Rolo, Riccardo Righi e Ruggero Baraldi, e gli scout della Zona di Carpi

di Virginia Panzani

 

“Ero malato e mi avete visitato” (Mt 25,36). In queste parole evangeliche si può racchiudere l’essenza del ministero sacerdotale di don Francesco Venturelli, parroco di Fossoli, ucciso in un agguato nella notte del 15 gennaio 1946, mentre si era incamminato prontamente, anche se consapevole del pericolo, dopo aver ricevuto da uno sconosciuto la richiesta – falsa – di conferire i sacramenti a un ferito. Sul luogo del martirio del sacerdote – insignito nel2006 della medaglia d’oro al valor civile -, davanti alla chiesa madre di Fossoli, è stato inaugurato il cippo a lui intitolato nella serata dello scorso 18 gennaio. Un memoriale voluto e realizzato dalla Diocesi di Carpi in collaborazione con il Gruppo Scintilla Carpi e la Parrocchia di Fossoli. All’inaugurazione sono intervenuti il vescovo Erio Castellucci, che ha benedetto la stele, il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, il sindaco di Rolo, Ruggero Baraldi, paese dove risiedono alcuni dei famigliari di don Venturelli, che hanno partecipato alla cerimonia. Presenti anche il vicario generale della Diocesi, monsignor Gildo Manicardi, nativo di Fossoli, il parroco, don Gabriele Brusco, e i rappresentanti della Fondazione Fossoli.

Don Carlo Truzzi, a nome del Gruppo Scintilla, ha introdotto la cerimonia tracciando il profilo biografico del parroco di Fossoli, mentre una sua pronipote, Maria Teresa Tognoni, ha letto il brano evangelico delle “opere di misericordia”, ovvero Matteo 25,31-46.

Particolarmente toccante il canto “Madonna degli scout” intonato dagli scout dell’Agesci Zona di Carpi e dagli adulti del Masci a rendere omaggio a don Venturelli quale promotore del fiorire dello scautismo nella Diocesi di Carpi esattamente un secolo fa.

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