Dalla
Attualità, Soliera
Pubblicato il Febbraio 12, 2025

Dalla promessa scout alla guida di un territorio

Caterina Bagni, sindaca di Soliera, si racconta: le esperienze formative, il dialogo con i cittadini, l’inclusione delle frazioni

di Maria Silvia Cabri

L’esperienza scout, gli studi di Architettura a Milano, la dimensione politica vissuta in famiglia. È sicuramente un percorso ricco di stimoli ed esperienze diverse quello che ha formato negli anni Caterina Bagni, sindaca di Soliera da giugno 2024, ma già esperta di politica: iscritta al Pd dal 2007, nel 2009 ha rivestito il primo incarico istituzionale ed è stata vicesindaca sotto il mandato del suo predecessore Roberto Solomita. Alle amministrative scorse ha ottenuto un risultato record, con il 68% di voti. Ritratto a tutto tondo della sindaca di Soliera e bilancio dei suoi primi otto mesi di mandato.

Sindaca, partiamo dagli scout: cosa le hanno lasciato quegli anni?

È stata un’esperienza bellissima ed arricchente, che mi ha insegnato tanto e che conservo nel cuore. Ho iniziato nel 1986 a Limidi (al tempo c’erano solo a Limidi, gruppo che quest’anno festeggia i 40 anni) e sono rimasta nell’Agesci per una decina d’anni, fino a quando mi sono trasferita a Milano per l’università. Gli scout sono un’agenzia educativa: accanto alla parte ludica, c’è tutta l’esperienza di crescita personale.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo