Rubrica
Attualità, Carpi
Pubblicato il Febbraio 20, 2025

Rubrica centenario scout: la squadriglia Scoiattoli

Prosegue la rubrica in occasione del centenario dello scautismo nella Diocesi di Carpi e dedicata a “I cavalieri che fecero l’impresa”. E’ questa la volta della squadriglia Scoiattoli, che fece nascere il guidismo a Carpi

 

Prosegue la rubrica in occasione del centenario dello scautismo nella Diocesi di Carpi e dedicata a “I cavalieri che fecero l’impresa”, ovvero alle figure che hanno gettato le basi per il movimento nel nostro territorio e che hanno incarnato al meglio i valori scout. E’ questa la volta della squadriglia Scoiattoli, che fece nascere il guidismo a Carpi.

 

di Federico Silipo*

Il 28 dicembre 1943, in piena guerra, una squadriglia Scoiattoli, gruppo composto dalle prime otto guide italiane, pronunciò la propria Promessa di nascosto, nelle catacombe di Priscilla a Roma, per non farsi scoprire dal regime fascista che aveva messo al bando e reso illegale il movimento scout. Contribuirono perciò a tenere vivi i valori dello scautismo e far muovere i primi passi all’Agi, Associazione Guide Italiane, che trent’anni più tardi si unì all’Asci per fondare l’attuale Agesci.

Un’altra squadriglia Scoiattoli ha dato vita alla presenza dell’Agi a Carpi, dopo l’esperienza avviata da Lucia Vezzini a Mirandola, pronunciando le promesse il 25 aprile 1965 presso la chiesa di San Bernardino Realino.

È grazie a una serie di incontri e alla scoperta del guidismo attraverso le persone che lo stanno vivendo e mettendo in pratica altrove, che le prime ragazze coltivano l’idea di riunirsi in una squadriglia. Le difficoltà tuttavia non mancano, servono le capo e un assistente ecclesiastico che le accompagni in questa avventura.

Sono poi gli anni ‘60 del secolo scorso, le ragazze trovano spazio nella chiesa nell’Azione Cattolica e i suoi assistenti e responsabili locali sono preoccupati e forse non vedono di buon occhio l’iniziativa, lo scautismo è probabilmente ancora declinato semplicemente al maschile, siamo ancora lontani da quei movimenti sociali che per gli scout e le guide significheranno l’importante scelta di unirsi in un’unica associazione.

Maria Grazia Lugli, prima capo squadriglia delle Scoiattoli, ricorda come l’entusiasmo attorno all’iniziativa fosse sempre maggiore e raccogliesse sempre più ragazze interessate a far parte di questo progetto; il sostegno di don Sergio Galli, che si rese disponibile a seguirle come assistente, e la disponibilità di Flavia Davoli ed Enrica Benetti a fare loro da capo permette di arrivare al giorno della promessa e a stabilire la propria sede nel campanile di San Bernardino Realino.

*Agesci Zona di Carpi

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

 

 

Festa di San Francesco di Sales: la “Shine Crew” lancia una maratona social di 24 ore per la pace e il dialogo online
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per la pace"
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per l...
Intervista a Carlo Greppi
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...
Il primario “missionario”
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Etica della vita, rubrica a cura di Gabriele Semprebon