Verso
Attualità
Pubblicato il Febbraio 21, 2025

Verso una comunità energetica

L’assessore Pedrazzoli illustra il progetto per il quale l’amministrazione muove i primi passi

di Pietro Paulo Spigato

Nei giorni scorsi si è celebrata la Giornata internazionale dell’energia pulita, ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale dell’Onu per sensibilizzare e mobilitare l’azione pubblica verso un futuro energetico sostenibile. Fra i progetti promossi dal comune di Carpi, spicca quello della creazione di una comunità energetica, ipotesi già instradata dalla scorsa amministrazione e ripresa da quella attuale. Serena Pedrazzoli, assessore del Comune di Carpi, che fra le sue deleghe ha sostenibilità e transizione energetica, ambiente e tutela animale e patrimonio verde, interviene, in questa intervista, sulla possibilità di creazione di una comunità energetica carpigiana basata sull’energia pulita e rinnovabile.

Assessore Pedrazzoli, quanto è urgente il tema dell’energia pulita per lei e l’amministrazione? Come si può produrre a Carpi?

È un tema fondamentale nell’ottica della decarbonizzazione, ovvero ridurre la CO2 che in termini di effetto serra è la sostanza maggiormente impattante. Fra le varie tecnologie disponibili per la produzione di energia pulita, il nostro territorio si presta con l’uso del fotovoltaico.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo