“Padre,
Chiesa
Pubblicato il Febbraio 26, 2025

“Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato”

Concluso il percorso annuale “Credi tu questo?” con le quattro catechesi che il vescovo Castellucci ha dedicato alla preghiera.

Nel periodo quaresimale i cristiani sono invitati a percorrere le tre grandi vie: l’elemosina, la preghiera e il digiuno. In Quaresima è necessario dedicare tempo ad “una preghiera più intensa, più prolungata, più assidua, più capace di farsi carico delle necessità dei fratelli”. Si è concluso il percorso annuale “Credi tu questo?” con le quattro catechesi che il vescovo Erio Castellucci ha dedicato alla preghiera. Pubblichiamo come occasione di meditazione personale il testo della terza catechesi dedicata alla preghiera di ringraziamento (la registrazione è disponibile sul canale YouTube dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola).

+ Erio Castellucci

Oggi “grazie” è una delle parole meno pronunciate e purtroppo meno insegnate anche ai bambini. Siamo nella civiltà dei diritti – ed è un grande passo in avanti – ma rischiamo di applicare lo schema dei diritti anche a Dio e dimenticarci che siamo figli. Quando un bambino riceve un regalo, la prima volta magari ringrazia; la seconda volta se lo aspetta; la terza volta lo ritiene un diritto, se non c’è un adulto che gli suggerisca di dire “grazie”. Ora, Dio ci fa continuamente dei regali e il rischio è di considerarli a poco a poco dei diritti, limitandoci a strillare e lamentarci se qualcosa che attendiamo non arriva. Se impariamo a dire grazie al Signore anche per quello che ci sembra dovuto, siamo più gioiosi, perché ci alleniamo ad apprezzare tutto quello che già abbiamo prima di lamentarci per quello che ci manca. La preghiera di ringraziamento è essenziale per inquadrare bene anche la preghiera di richiesta. Anzi, sembra quasi che Gesù ci suggerisca di ringraziare ancora prima di essere esauditi e a prescindere dalla risposta di Dio.

“Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto”. Gesù non ringrazia dopo essere stato esaudito, ma prima, come se già il Padre avesse risuscitato Lazzaro. Come fa ad essere così sicuro? Perché azzarda un’affermazione del genere, con il rischio poi – se il Padre non avesse richiamato Lazzaro alla vita – di fare una brutta figura? Certo, la risposta più semplice è che Gesù, essendo il Figlio di Dio, conosce bene la volontà del Padre e non può sbagliare. Però c’è un’altra occasione nella quale Gesù prega il Padre per ottenere una grazia – questa volta riguarda la sua incolumità di fronte al pericolo di morte imminente – e questa volta non viene esaudito; quando, cioè, nell’Orto degli Ulivi, supplica Dio con queste parole: “Abbà, Padre (…), allontana da me questo calice!” (Mc 14,36). Il giorno dopo però quel calice lo dovrà bere fino in fondo. Se dunque Gesù avesse saputo prima anche in questo caso le decisioni del Padre, una preghiera così accorata sarebbe stata inutile.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

410 anni dalla morte di San Bernardino Realino
Sabato 4 luglio, si celebra San Bernardino Realino, patrono secondario di Carpi, a 410 anni dalla morte. Il suo legame con il grande predicatore senese di cui porta il nome
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Sabato 4 luglio, si celebra San Bernardino Realino, patrono secondario di Carpi, a 410 anni dalla morte. Il suo legame con il grande predicatore senes...
Soliera celebra il Patrono San Giovanni Battista
Mercoledì 24 giugno Soliera celebra la festa patronale della Natività di San Giovanni Battista. Alle 19, Santa Messa Solenne alla presenza delle Autorità Cittadine, con consegna del Premio della Bontà 2026. Inoltre ultima serata per la 172ª Fiera di Soliera
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Mercoledì 24 giugno Soliera celebra la festa patronale della Natività di San Giovanni Battista. Alle 19, Santa Messa Solenne alla presenza delle Autor...
Azione Cattolica, è bello per noi stare qui
Dalla Festa diocesana, appena conclusa, tanti spunti di riflessione e di formazione, insieme al piacere della condivisione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Dalla Festa diocesana, appena conclusa, tanti spunti di riflessione e di formazione, insieme al piacere della condivisione
Investire sulle nuove generazioni per dare prospettive alle aziende e al terzo settore
Il tema è stato trattato in una tavola rotonda organizzata lo scorso 17 giugno su iniziativa del Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari, della Fondazione SIAS, delle ACLI con la partnership di Notizie
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Il tema è stato trattato in una tavola rotonda organizzata lo scorso 17 giugno su iniziativa del Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari, della Fonda...
Scuola, il nuovo volto delle superiori
Carpi Campus: la “città nella città” è realtà. Inaugurato il nuovo polo per oltre 5.000 studenti
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Giugno, 2026
Carpi Campus: la “città nella città” è realtà. Inaugurato il nuovo polo per oltre 5.000 studenti