San
Carpi, Chiesa
Pubblicato il Marzo 12, 2025

San Giuseppe Artigiano, affrontare le sfide con coraggio

Una parrocchia con fondamentali solidi e organizzazione efficace per un futuro promettente

di Don Carlo Bellini, Parroco

Quando alcuni anni fa divenni parroco di San Giuseppe, mi ricordo che andavo dicendo che la parrocchia aveva ottimi fondamentali. La parrocchia è spesso il cuore pulsante di una comunità, un luogo dove la fede, la solidarietà e il servizio si uniscono per creare un ambiente di crescita spirituale e sociale. Quando una parrocchia possiede ottimi fondamentali e una buona organizzazione, ha tutte le carte in regola per fare significativi passi in avanti e raggiungere nuovi traguardi.

I fondamentali di una parrocchia sono rappresentati dalla sua fede, dai suoi valori e dalla dedizione dei suoi membri. Una parrocchia con solidi principi religiosi e morali è in grado di affrontare le sfide con determinazione e coraggio. Questo solido fondamento crea un ambiente in cui ogni individuo può sentirsi sostenuto e incoraggiato nel proprio cammino di fede. Tutto questo si concretizza in vari modi: Scout, Azione Cattolica, gruppi di adulti, l’Isola che non c’è, la Caritas, i catechisti e l’iniziazione cristiana, il Csi, ma anche una liturgia curata, il coro parrocchiale, e nondimeno il doposcuola e il centro estivo, la sagra parrocchiale, per non parlare della segreteria e la cura dell’amministrazione. Insomma, i fondamentali.

Un’organizzazione efficace è cruciale per il buon funzionamento di qualsiasi istituzione, e la parrocchia non fa eccezione. Una struttura ben definita, una chiara divisione dei compiti e una gestione trasparente delle risorse permettono alla parrocchia di operare in modo efficiente e di rispondere prontamente ai bisogni della comunità. Soprattutto il consiglio pastorale parrocchiale è il cuore dalla riflessione e della progettazione comunitaria, ed il luogo dove lo stile sinodale diventa il metodo dello stare insieme.

Con fondamentali solidi e una buona organizzazione, la parrocchia è in una posizione ideale per fare passi in avanti. Ci sono molteplici vie attraverso le quali una parrocchia può crescere e prosperare. Pensare nuovi programmi di catechesi, in particolare per i giovani e le giovani coppie, il rafforzamento delle attività caritative e l’espansione delle iniziative di coinvolgimento comunitario sono solo alcuni esempi di come la parrocchia può evolversi. Inoltre, si può aprire sempre di più la parrocchia al territorio, ad esempio con il doposcuola e il centro estivo, accettando consapevolmente le difficoltà che queanche sto comporta. La numerosa galassia dei giovani non associati che pure passa per la parrocchia è una grande sfida alla nostra capacità di creare relazioni che fanno crescere. Il consiglio pastorale ha deciso di iniziare un percorso di lettura del territorio nell’ottica del placemaking, cioè di attivare un processo di confronti a vari livelli e analisi dei bisogni e dei luoghi in cui le persone si incontrano, per poi arrivare a micro-realizzazioni che vadano nella direzione di una maggiore apertura e creazione di relazioni.

In conclusione, la parrocchia di San Giuseppe, con ottimi fondamentali e una buona organizzazione, ha tutto il potenziale per crescere. L’impegno continuo nella fede, nei valori e nella gestione efficace delle risorse permetterà alla parrocchia di affrontare le sfide future con successo e di continuare a essere un faro di luce e speranza per la sua comunità e per tutto il quartiere.

Corso per i nuovi ministri straordinari della Comunione
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri straordinari della Comunione Eucaristica
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri st...
Centro Missionario, volontari di Modena e Carpi a Scampia
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racconto della loro esperienza: “Non serve andare lontano per trovare Dio che soffre nel prossimo, per cui spendersi e con cui stare”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racc...
L’Epifania come esperienza viva di fede e comunità
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
di Daniele 
Pubblicato il 6 Gennaio, 2026
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
Paraguay, auguri da suor Celestina Valieri
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i più deboli e soli. Presentiamo al Bambino Gesù tutte le situazioni drammatiche, in cui noi a volte siamo impotenti, incapaci di risolverle. La luce del Dio con noi rinnovi i nostri cuori”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i p...
Bangladesh, auguri da padre Lorenzo Valoti
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la povertà in cui vive, per chi sta peggio di lei. “E’ il cuore di Dio diventato pienamente umano in Hanna che continua ad amare chi ha più bisogno di amore, contro tutte le logiche di questo mondo”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la pov...