Nel 2025 ricorrono gli 800 anni del Cantico delle creature
Chiesa

Pubblicato il

20 Marzo 2025

Nel 2025 ricorrono gli 800 anni del Cantico delle creature

Vera ecologia è il perdono

A cura dei Fratelli di San Francesco (San Martino Secchia)

“Altissimo, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione”. Sono le parole con cui inizia il celebre Cantico delle creature (o Cantico di frate Sole) di San Francesco d’Assisi. Nella primavera del 1225, peggiorando il suo stato di salute, si ferma per 50 giorni presso il monastero di San Damiano, dimora di Santa Chiara e delle Povere dame (come erano allora chiamate). Una notte, Francesco riceve dal Signore la promessa della vita eterna; il mattino dopo, quasi cieco, detta il Cantico delle creature. Il suo animo eminentemente poetico si trasfonde in questa stupenda preghiera di lode a Dio (nella lingua volgare umbra del tempo). Per Francesco tutto rimanda a Dio! Di Lui tutto è “significatione”: il sole, la luna, le stelle, gli astri, la terra, l’acqua, il vento, e ogni tempo. Il Poverello d’Assisi percepisce la creazione tutta e ogni creatura come riflesso della presenza e bellezza di Dio. Il grande teologo domenicano San Tommaso d’Aquino, qualche decennio dopo la morte di Francesco, nella sua speculazione razionale scriverà della creazione come una delle cinque vie per arrivare alla conoscenza di Dio. Ciò che il dotto domenicano illustrerà come acquisizione della ragione, Francesco lo sperimentava nell’esperienza mistica e contemplativa. E’ lo sguardo limpido sul creato, sulle cose, sulle persone, sulla storia umana, possibile solo a chi è disponibile all’azione dello Spirito Santo e dei suoi doni, di cui San Francesco era impregnato.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Ambiente, ecco chi paga il conto
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
Auditorium San Rocco gremito per De André: l’Università Mario Gasparini Casari apre l’anno con «La buona novella»
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Casari. Un pomeriggio nel segno di un disco che parla ancora a tutte le generazioni.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Ca...
Festa del Racconto, leggere è un diritto
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
Baby Csi si rinnova
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi