“Il corpo racconta. I cambiamenti nella pubertà”: percorso per mamme e figlie
Attualità

Pubblicato il

26 Marzo 2025

“Il corpo racconta. I cambiamenti nella pubertà”: percorso per mamme e figlie

Si intitola “Il corpo racconta. I cambiamenti femminili nella pubertà” il percorso per mamme e figlie - in età dalla quarta/quinta elementare alla prima media - organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita (Cav) Mamma Nina di Carpi e guidato dall’ostetrica Francesca Rinaldi

di Virginia Panzani

 

Francesca Rinaldi

 

Si intitola “Il corpo racconta. I cambiamenti femminili nella pubertà” il percorso, in tre incontri – ha preso il via venerdì 21 marzo – per mamme e figlie, organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita (Cav) Mamma Nina di Carpi. L’iniziativa si avvale della collaborazione di Francesca Rinaldi, ostetrica carpigiana in libera professione. Già l’anno scorso il progetto aveva potuto contare sulle competenze specialistiche della dottoressa Rinaldi, che nella sua professione si dedica a sostenere la donna in tutte le fasi della vita – dal concepimento fino ai primi anni di età del bambino – e ad accompagnare le ragazze preadolescenti nella scoperta della propria femminilità. Si occupa inoltre dell’insegnamento del metodo Sintotermico Roetzer, un sistema naturale di conoscenza della propria fertilità ed è consulente in allattamento materno IBCLC. Attualmente a “Il corpo racconta” sono iscritte dodici coppie mamma-figlia: la più piccola frequenta la quarta elementare, le più grandi la prima media. L’iniziativa ha riscosso un particolare successo, dato che molti hanno manifestato interesse e si è deciso di aprire una lista d’attesa in vista di una prossima edizione prima dell’estate.

 

Dottoressa Rinaldi, com’è nata l’iniziativa “Il corpo racconta”? Perché è rivolta specificatamente alle coppie formate da ragazzine con le loro mamme?

Durante i miei studi, sono venuta a conoscenza del percorso di formazione per tenere corsi sull’argomento e ne sono stata subito entusiasta. Ho deciso di aprire il progetto alle ragazzine e alle mamme proprio perché ritengo che sia importante per entrambe conoscere questi strumenti, in particolare per favorire il rapporto educativo anche su questo fronte. Uno degli obiettivi del Cav Mamma Nina è appunto la missione educativa: rendere le bambine consapevoli significa farne donne consapevoli della preziosità e delle potenzialità del loro corpo; proprio per questo, il Cav si è reso promotore di questo progetto.

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

 

 

Il Comune chiede a Seta interventi sulle corse più critiche
L’assessora Pedrazzoli: “I disagi non possono diventare la normalità. Abbiamo ascoltato studenti e famiglie e sollecitato più volte il gestore”
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

8 Ottobre 2026
L’assessora Pedrazzoli: “I disagi non possono diventare la normalità. Abbiamo ascoltato studenti e famiglie e sollecitato più volte il gestore”...
Uniti nel dono. Quello che resta: gli acquerelli di Roberta
Don Andrea Gaino (Diocesi di Verona): Accompagnare chi non può più dare nulla, e scoprire che dona ancora
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

8 Ottobre 2026
Don Andrea Gaino (Diocesi di Verona): Accompagnare chi non può più dare nulla, e scoprire che dona ancora
Quartirolo, un gesto che dona speranza
I parrocchiani insieme per il diritto all’istruzione dei bimbi di Goma e Bukavu
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

8 Ottobre 2026
I parrocchiani insieme per il diritto all’istruzione dei bimbi di Goma e Bukavu