La
Attualità
Pubblicato il Marzo 26, 2025

La giovane carpigiana Linda Musaj ha partecipato alla missione di Mediterranea Emilia-Romagna in Ucraina

Il 1° marzo è partita per la diciottesima missione di rifornimento in Ucraina, più precisamente a Leopoli, insieme ad attivisti e attiviste provenienti dagli altri Equipaggi di Terra (EdT) dell’Emilia-Romagna

di Pietro Paulo Spigato

Linda Musaj è una ventitreenne studentessa magistrale in scienze politiche di Sviluppo Locale e Globale ed attivista presso la ong Mediterranea Saving Humans, nell’Equipaggio di Terra di Carpi. Il 1° marzo è partita per la diciottesima missione di rifornimento in Ucraina, più precisamente a Leopoli, insieme ad attivisti e attiviste provenienti dagli altri Equipaggi di Terra (EdT) dell’Emilia-Romagna, il gruppo di musicoterapia “Music&Resilience” ed un’equipe sanitaria. L’esperienza è durata dieci giorni, durante i quali gli attivisti sono entrati in contatto con molteplici realtà presenti sul territorio ucraino e soprattutto con la popolazione civile, toccando con mano cosa significhi vivere la guerra. Rientrata a Carpi, Linda si è resa disponibile a raccontare la sua personale testimonianza.

Linda, cosa ti ha spinto a partecipare alla missione di Mediterranea in Ucraina?

È stato molto spontaneo. Camilla Cattini, un’altra attivista dell’EdT di Mediterranea a Carpi, è stata lì nel 2023 e quando mi ha incoraggiata a partecipare alla missione di marzo ho subito accettato. Abbiamo aderito su base volontaria da tutta la regione, c’erano attiviste e attivisti provenienti dagli Equipaggi di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Formigine, Ferrara e Cesena, oltre a me da Carpi. Sono andata là con l’idea di rendermi strumento di aiuto e di denuncia, cercando di fare il possibile per gli altri.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Soliera. Inaugurato il condominio solidale
Nuovi alloggi residenziali pubblici e la sede del centro diurno Accanto per persone con disabilità
di Luigi 
Pubblicato il 11 Aprile, 2026
Nuovi alloggi residenziali pubblici e la sede del centro diurno Accanto per persone con disabilità
Sri Lanka, carità oltre le distanze
Le Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima ringraziano per le offerte destinate al Centro diurno e a riparare i danni del ciclone
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 10 Aprile, 2026
Le Suore Oblate di Maria Vergine di Fatima ringraziano per le offerte destinate al Centro diurno e a riparare i danni del ciclone
Annotazioni di un cammino
Dopo l’anno giubilare, ripercorriamo le tappe che hanno portato all’incontro con Papa Leone per il 40° di Notizie
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 10 Aprile, 2026
Dopo l’anno giubilare, ripercorriamo le tappe che hanno portato all’incontro con Papa Leone per il 40° di Notizie