IA
Etica della vita
Pubblicato il Marzo 27, 2025

IA e diagnosi

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

Sempre più spesso si parla di intelligenza artificiale e della sua applicazione alla medicina. Uno studio interessante ha cercato di approfondire la ricerca riguardo alla qualità del ragionamento diagnostico: per formulare una diagnosi e, comunque, un ragionamento clinico, è migliore l’intelligenza artificiale o il medico in carne ed ossa con la sua esperienza e professionalità? Questo studio ha rilevato che l’intelligenza artificiale ha superato i medici; sono stati coinvolti 39 medici di due centri accademici di Boston e il modello di IA generativa gpt-4. Ai partecipanti sono stati presentati 20 casi clinici simulati riguardanti problemi patologici comuni come faringite, mal di testa o dolore addominale e tosse. I medici dovevano interpretare i sintomi e i risultati diagnostici, fare diagnosi differenziale con spiegazioni approfondite e anche abbozzare diagnosi alternative.

I risultati hanno mostrato che l’IA ha ottenuto un punteggio medio superiore a quello dei medici esibendo un ragionamento più articolato. Questi dati inducono sempre di più a pensare ad una vera e propria interazione tra uomo e macchina per potenziarne il risultato ma mai per sostituire l’uomo. Di sicuro, dove l’uomo non andrebbe mai sostituito, è nella parte comunicativa ed empatica, anzi, dovremmo implementare molto la formazione dei medici per poter sempre meglio e di più interagire con pazienti e parenti nel miglior modo possibile: anche questo fa parte ed entra a pieno titolo nel percorso per ottenere una diagnosi corretta. Per avere un equilibrato approccio al paziente, occorrerebbe una equilibrata offerta di prestazione umano/cibernetica per ottenere una risposta all’uomo malato sempre più ottimale, lasciando l’ambito relazionale al solo uomo perché solo lui può approcciarsi al suo simile in maniera empatica e prospettica per una ottimizzazione della cura.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...