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Pubblicato il Aprile 2, 2025

Tutela dei minori in ambito giudiziario: accordo tra Ausl e Tribunale di Modena

Obiettivo condiviso, assicurare a bambini e adolescenti un contesto di ascolto protetto e adeguato alla loro età

da sinistra Mattia Altini e Alberto Rizzo

 

 

Un passo concreto per garantire la migliore tutela possibile ai minori coinvolti in procedimenti giudiziari civili. È stato firmato oggi, mercoledì 2 aprile, presso il Tribunale di Modena l’accordo operativo tra l’Azienda USL di Modena e il Tribunale di Modena per l’affiancamento di personale sanitario specializzato nell’ascolto del minore. L’iniziativa nasce dalla volontà congiunta delle due istituzioni di assicurare ai bambini e agli adolescenti coinvolti nei procedimenti civili un contesto di ascolto protetto e adeguato alla loro età, nell’ottica del principio dell’interesse superiore del minore, come sancito dalle normative nazionali e internazionali. Alla firma hanno partecipato il Presidente del Tribunale di Modena Alberto Rizzo, insieme a Riccardo Di Pasquale, Presidente I Sezione Civile Tribunale di Modena; Mattia Altini, Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena; Federica Ronchetti, Direttrice della Psicologia Clinica, Azienda USL di Modena; Cinzia Zanoli, Dirigente amministrativo esperto giuridico tutela minori e famiglie Ausl-Aou e Valerio Valentini, psicologo, psicoterapeuta Servizio minori e famiglie dell’Ausl.

Grazie a questo accordo, il personale sanitario dell’Azienda USL – psicologi con una specifica esperienza nell’ambito della tutela minorile – affiancherà i giudici del Tribunale di Modena della Prima Sezione Civile Famiglie, nel corso delle audizioni dei minori, offrendo competenze specialistiche fondamentali per garantire un’interazione rispettosa dei loro bisogni emotivi e cognitivi.

“L’ascolto del minore, infatti, è un momento delicato e fondamentale nei procedimenti di famiglia – chiarisce Federica Ronchetti, direttrice della Psicologia Clinica dell’Azienda USL di Modena – e l’affiancamento di personale sanitario qualificato migliora il contesto relazionale”.

Ruoli e obiettivi dell’accordo

Garantire un ambiente sereno e accogliente per il minore, facilitare una comunicazione libera e spontanea, supportare il Giudice nell’interpretazione dei segnali emotivi del minore e promuovere un linguaggio adeguato e comprensibile: sono questi gli obiettivi del percorso comune, che come detto pone al centro il benessere psicologico della persona.

Da una parte, dunque, la Sezione Civile del Tribunale di Modena continuerà ad assicurare e a vigilare sul corretto svolgimento dei procedimenti civili e, con questo accordo, potrà contare sul supporto di esperti per migliorare la qualità dell’ascolto del minore, evitando situazioni che possano risultare traumatiche o difficili da gestire. Saranno garantiti spazi adeguati e riservati e sarà valutata periodicamente l’efficacia dell’affiancamento.

Dall’altra, l’Azienda USL di Modena metterà a disposizione professionisti qualificati, psicologi esperti in età evolutiva che, grazie alle loro competenze, aiuteranno a raccogliere in modo più efficace i vissuti e le aspirazioni dei minori in relazione ai procedimenti che li riguardano, favorendo un più accurato riconoscimento dei bisogni emotivi dei bambini, ma anche assicurando al minore continuità assistenziale in caso di necessità di percorsi clinici. Garantiranno inoltre una formazione continua agli operatori dei due enti.

 

“La collaborazione con il Tribunale di Modena rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra giustizia e sanità – ha dichiarato Mattia Altini, Direttore generale dell’Azienda USL di Modena –. Il nostro obiettivo è quello di garantire ai minori il supporto necessario per vivere questi momenti, vale a dire un ascolto sereno, rispettoso e costruttivo in un ambiente protetto, riducendo al minimo il rischio di stress o disagio durante le audizioni”.

 

Un concetto ribadito anche dal Presidente del Tribunale di Modena Alberto Rizzo che ha sottolineato: “L’ascolto del minore è un momento delicato che richiede grande attenzione. La presenza di professionisti sanitari specializzati ci permette di svolgere questo passaggio con maggiore sensibilità e competenza, sempre nell’interesse dei più giovani”.

 

L’accordo operativo, già attivo, prevede anche un percorso di confronto congiunto tra magistrati e personale sanitario per affinare le modalità di intervento e rafforzare le sinergie tra le due istituzioni. Con questa iniziativa, l’Azienda USL e il Tribunale di Modena rafforzano il loro impegno per garantire un sistema di giustizia più attento e rispettoso delle esigenze dei minori, ponendo al centro il loro benessere e la loro tutela.

 

 

 

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