Il
Chiesa
Pubblicato il Aprile 16, 2025

Il cardinale Zuppi loda il progetto Tavola Amica

Il commento del Presidente della CEI a margine del convegno di giovedì 10 aprile

“Tavola Amica è un’esperienza importante, pratica e concreta”: così il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, presidente della Cei, ha definito il progetto carpigiano nato due anni fa dalla sinergia di “Ho avuto Sete” e cooperativa sociale “Il Mantello”, durante l’incontro del 10 aprile. “Un’esperienza che mi ricorda due momenti”, ha proseguito Zuppi. Il primo è legato alla mensa creata nella sua seconda parrocchia: “Non era semplicemente una ‘mensa’, ma un ‘mangiare insieme’, aperto ad accogliere tutti. Era come la tavola di casa, di famiglia, una famiglia un po’ ‘allargata’, e c’era ancora qualcosa di sano, del ‘più siamo meglio stiamo’”. Il secondo si rifà ad una visita di Papa Benedetto alla mensa della comunità di sant’Egidio: “Ricordo le sue parole: ‘Qui si confonde chi serve e chi è servito’. Significa che la mensa è una sola, che si mangia assieme, che c’è un unico condimento che serve a tutti, e appunto, si confonde ‘chi serve e chi è servito’ perché si è tutti assolutamente uguali”. Rifacendosi ai principi di Tavola Amica, il cardinale Zuppi ha ribadito che si tratta di “tematiche belle in cui non c’è alcuna traccia di narcisismo, come emerge anche dal titolo scelto, ‘Il coraggio di cambiare’: si passa dalla solitudine alla comunità, dall’io al noi. Il che non significa la fine dell’io, ma è esattamente il contrario, non si può trovare l’io senza il noi”.

“L’esperienza del Covid ci ha insegnato che abbiamo bisogno degli altri: abbiamo scoperto quanto è indispensabile non essere soli e non lasciare soli. Chi non ha avuto un parente, un amico che non ha potuto salutare? Lì eravamo fisicamente soli, ma dovremmo chiederci come è possibile che accettiamo di stare soli? I riferimenti comunitari sono diventati molto virtuali, qualche volta inesistenti ha sottolineato il presidente della Cei -. C’è un dato demografico: in Italia il 36% nuclei familiari è composto da una persona sola e questo crea inevitabili conseguenze. Di solito quando uno è solo cerca gli altri, allora dovremmo chiederci, perché non cerchiamo gli altri? Qualche volta ci accontentiamo dei legami virtuali, oppure prevale la paura, altre volte preferiamo navigare in alta quota con internet piuttosto che fare 50 metri per andare a trovare qualcuno vicino casa. Forse è proprio su questo che dobbiamo riflettere”.

Maria Silvia Cabri

Goldoni Keestrac: tavolo in Regione. Assesssore Paglia: “Forte preoccupazione per l’impatto occupazionale”
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre il 50% del personale
di Silvia 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre i...
Spilamberto, progetto doposcuola Uno con Uno
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primaria come risposta concreta a un bisogno educativo emerso nel contesto della Caritas parrocchiale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primar...
Mirandola, intermeeting Lions Club sul tema dell’HIV
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-AIDS 2026: ha ancora senso parlarne?”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-...
Referendum. Sì o No, per quale giustizia?
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Per il Referendum del 22 e 23 marzo è necessario informarsi e partecipare