Avis
Attualità, Modena
Pubblicato il Settembre 5, 2025

Avis Modena festeggia il 75° con una donazione alle Caritas

Nel 75° di fondazione l’Avis Comunale di Modena dona un contributo di solidarietà a Caritas Diocesana Modena e alle Caritas parrocchiali aderenti alla Convenzione tra Comune di Modena, Arcidiocesi di Modena-Nonantola, Caritas Modena e Parrocchie cittadine

 

In occasione del 75° anniversario dalla fondazione, l’Avis Comunale di Modena sceglie di essere presente concretamente nella comunità non con un grande evento ma con un contributo alle 17 Caritas parrocchiali cittadine aderenti alla Convenzione tra Comune di Modena, Arcidiocesi di Modena-Nonantola, Caritas Diocesana di Carpi e Parrocchie cittadine per rafforzare le azioni di contrasto alla povertà e all’inclusione sociale. La consegna del contributo, che ammonta a 500 euro per ciascuna delle Caritas aderenti alla convenzione e 1.500 alla Caritas Diocesana da distribuire alle altre Caritas parrocchiali modenesi, si è tenuta giovedì 4 settembre presso la parrocchia di Gesù Redentore con la partecipazione dell’arcivescovo di Modena e presidente della Caritas Diocesana monsignor Erio Castellucci, di Francesca Maletti, vicesindaco di Modena, del direttore della Caritas Diocesana Eros Benassi, di Maria Rita Fontana della Caritas parrocchiale Gesù Redentore e del presidente di Avis Comunale Modena Antonio Ragazzi.

Monsignor Castellucci, che è donatore di sangue, ha elogiato per l’approccio operativo di Avis, centrato sull’aiuto diretto e sul sostegno alle reti diocesane già operative sul territorio.

La vicesindaca Maletti ha sottolineato l’importanza della rete di collaborazione tra istituzioni civili e realtà di volontariato per rispondere ai bisogni sociali in modo mirato ed efficace.

Il presidente Ragazzi, nel ripercorrere brevemente le tappe storiche dei 75 anni di presenza dell’associazione sul territorio comunale, ha confermato la missione di Avis non solo nel promuovere la donazione del sangue, ma anche nel contribuire ad una società più solidale in cui anche le persone in difficoltà possano trovare accoglienza, supporto e fiducia. La scelta di destinare una parte delle proprie risorse alla solidarietà è un modo per riconoscere alla comunità e ai più bisognosi ciò che ogni giorno l’Avis riceve dai modenesi con il dono volontario e generoso del sangue.

 

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