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Pubblicato il Ottobre 23, 2025

La grande notte dei Capitani

Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi

Una sala conferenza della Casa del Volontariato stracolma ha accolto mercoledì scorso Matteo Cortesi, capitano del Carpi in Serie C, ospite della “Notte dei Capitani”, la tradizionale serata di apertura della stagione del calcio a 5 targato Csi Carpi. Il numero 72 biancorosso si è raccontato davanti ai capitani e ai dirigenti delle 30 formazioni al via della stagione, ripercorrendo la sua carriera e soffermandosi sullo snodo decisivo dell’arrivo a Carpi nel 2023 e sull’importanza che ha avuto indossare la fascia da capitano per la sua crescita esponenziale degli ultimi anni, con gli 11 gol segnati da gennaio ad oggi nell’anno solare 2025 che lo mettono sotto i riflettori del calcio nazionale. “A Lentigione in D nel 2022-23 avevo segnato solo 4 gol ed ero stato fermo per operarmi al ginocchio – ha raccontato – ma nonostante tutto il presidente del Carpi, Claudio Lazzaretti, mi ha voluto fortemente. E’ stata la svolta della mia carriera. La C era un obiettivo, ma volevo farla da leader e in Lazzaretti ho trovato un presidente che mi ha dato quella fiducia come nessuno prima. La fascia da capitano? Non l’avevo mai indossata, ma quando l’anno scorso si è fatto male Mandelli sono stati il presidente e mister Serpini a decidere di affidarla a me, una cosa che mi rende orgoglioso: con la fascia al braccio mi sento più giocatore. Che capitano sono? Sul campo cerco sempre di dare il buon esempio soprattutto ai giovani, a volte esagero perché sono un po’ vivace (sorride, ndr) e mi piace scherzare ma devo capire che in certe situazioni devo fare più il serio. Io non sono uno che parla molto, cerco di parlare anche in campo coi fatti, magari prendendomi anche dei rischi in alcune giocate, se c’è da metterci la faccia sono il primo”. Durante la serata Cortesi ha posato con i capitani delle squadre e ha firmato le fasce regalate a ognuno e i palloni offerti dallo sponsor Atuttocampo. La settimana delle riunioni di inizio attività agonistica ha visto radunarsi anche gli arbitri di calcio a 5 e quelli di pallavolo. Durante il loro incontro è stata consegnata una targa per ricordare Sergio Ascari, arbitro e designatore scomparso a luglio: la consegna alla fi glia Nicoletta è avvenuta da parte della presidente Patrizia Reggiani e degli arbitri Alessandro Falavigna e Luca Barbieri.

Comitato Csi Carpi

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