L’Epifania come esperienza viva di fede e comunità
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Carpi, diventando molto più di una semplice rappresentazione. È un gesto comunitario che coinvolge bambini, giovani, adulti e anziani, capace di rendere visibile il cuore del messaggio evangelico legato alla manifestazione del Signore a tutte le genti.
La mattinata di festa è iniziata nella chiesa parrocchiale con la celebrazione della Santa Messa, tradizionalmente fissata per le ore 9.30. Alla liturgia, partecipata da un centinaio di figuranti, è seguito il corteo dei Magi, che dalla parrocchia ha proseguito lungo le strade circostanti, L’evento, ideato oltre trent’anni fa, continua a rappresentare un momento significativo per la comunità carpigiana.
La processione che attraversa le strade del quartiere, con i fedeli nei panni dei personaggi evangelici, è anzitutto un’esperienza di comunione. «Travestendosi con tutti i personaggi, come facciamo tutti gli anni, si diventa maggiormente comunità», viene sottolineato da don carlo Bellini parroco di San Giuseppe. La partecipazione corale permette di vivere insieme un cammino che richiama quello dei Magi verso Betlemme, trasformando il quartiere in uno spazio di annuncio. In questo modo si celebra il significato profondo dell’Epifania: il Signore che si manifesta a tutti, senza distinzione, perché «chiunque può riconoscere in Gesù il Salvatore».
Dal punto di vista educativo e pastorale, la rievocazione assume un valore particolare soprattutto per i più piccoli. I bambini non sono semplici spettatori, ma protagonisti di una rappresentazione che li coinvolge fisicamente e spiritualmente. «Per i bambini è molto importante partecipare con una rappresentazione alla messa in scena di un grande mistero», viene spiegato. Crescendo all’interno di questa tradizione, imparano ad associare l’Epifania a una festa viva e partecipata, non meno significativa del Natale. La rievocazione aiuta infatti a mantenere un legame liturgico e simbolico tra il Natale, “festa grandiosa che tutti i bambini conoscono bene”, e l’Epifania, che così viene valorizzata come parte integrante del tempo natalizio.
La dimensione pubblica della processione rende questa iniziativa anche uno strumento efficace di testimonianza della fede. Portare simbolicamente il Bambino Gesù per le strade significa annunciare che la ricerca di senso che attraversa ogni vita trova risposta nell’incontro con Cristo. Nel giorno dell’Epifania, viene ricordato, «celebriamo il fatto che i Magi arrivano da Gesù e scoprono lì quello che stavano cercando». Un messaggio che diventa invito rivolto a tutti: «Chiunque sta cercando qualcosa di bello nella sua vita lo può trovare in questo bambino che portiamo in giro».
In questo intreccio di tradizione, catechesi e testimonianza, la rievocazione vivente dei Magi continua a essere per la parrocchia di San Giuseppe un segno concreto di fede incarnata, capace di parlare al territorio e di rinnovare ogni anno il senso autentico dell’Epifania.




