Sanità, si cura l’inizio della vita
Livelli molto alti di sicurezza e qualità in Pediatra e Neonatologia al Ramazzini. Il primario Torcetta: “I genitori sono centrali”
di Maria Silvia Cabri
Si prende cura degli esseri umani più puri e indifesi, quali sono i neonati e i bambini, nel loro momento di fragilità, di sofferenza, e li accompagna verso la guarigione, con un approccio che contempla non solo il piccolo o la piccola, ma tutta la famiglia, come nucleo unico di amore. Il dottor Francesco Torcetta dal 2022 è direttore della struttura complessa di Pediatria e Neonatologia di Area Nord (ospedali di Carpi e Mirandola) dell’Ausl di Modena. Vanta un’esperienza trentennale in svariati campi, tra cui ventilazione neonatale, malattie metaboliche, terapia ipotermica dell’asfissia neonatale, care neonatale e NIDCAP, oltre che nell’approccio al neonato/bambino con bisogni speciali. Dal suo arrivo in Area Nord, è stata potenziata l’attività di assistenza al neonato pretermine sopra le 32 settimane, con approccio di ventilazione non invasiva. Inoltre, era stata creata una rete di trasporto con Mirandola (prima della sospensione del Punto Nascita) per la centralizzazione al Ramazzini dei neonati non fisiologici, provvedendo al miglioramento nella selezione dei casi, in collaborazione con le strutture complesse di Ostetricia e Ginecologia di Carpi e Mirandola. L’Unità operativa diretta dal dottor Torcetta è tra quelle che hanno beneficiato delle recenti donazioni effettuate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, grazie alle quali ora la Pediatria e Neonatologia del Ramazzini possono contare su un sistema di monitoraggio completo e all’avanguardia. “Un salto di qualità davvero molto grosso”, afferma il primario.




