Per Modena capitale del volontariato proposte in tutta la provincia
Al via l’anno in cui Modena e la sua provincia sono Capitale Italiana del Volontariato. Dalla pianura alla montagna sono previste numerose iniziative
La presentazione ufficiale nella sede della Provincia di Modena
E’ iniziato l’anno in cui Modena, e la sua provincia, sono Capitale Italiana del Volontariato. Un riconoscimento arrivato grazie alla vittoria del bando annuale promosso da CSVnet in partenariato con Forum Nazionale del Terzo Settore, Caritas Italiana, in collaborazione con Anci. A livello locale, il Comitato Promotore dell’iniziativa è composto da Csv Terre Estensi, Comune di Modena, Fondazione di Modena, Caritas diocesana modenese, Forum Terzo settore della provincia di Modena e Unione Comuni del Frignano, con il coinvolgimento di Unimore, Unione delle Terre d’Argine e Fondazione Casa del Volontariato di Carpi.
Dalla pianura alla montagna
Il programma degli eventi riguarderà, oltre alla città di Modena, anche l’Unione Terre d’Argine e le aree interne e periferiche del territorio, come quelle del distretto del Frignano dove è prevista una serie di spettacoli e incontri che vedranno il coinvolgimento diretto delle associazioni locali, dei volontari e di tutti coloro che credono nella forza della comunità. Da marzo e per tutto l’anno, tanti eventi nel distretto di Carpi a cura di varie realtà tra cui ad esempio Unione delle Terre d’Argine, Fondazione Casa del Volontariato, Acat, Avere cura odv, Grandangolo, che metteranno al centro temi come l’incontro tra Intelligenza Artificiale e Terzo Settore, i sani stili di vita, la salute mentale e il benessere psicologico, l’affettività e la felicità, attraverso il coinvolgimento di esperti come il sociologo Stefano Laffi.
In Appennino il 13 maggio, la nota criminologa e psicologa Roberta Bruzzone affronterà il tema dell’adolescenza e delle sane relazioni intergenerazionali in ottica di dedicare il proprio tempo in favore del prossimo; il 24 maggio è la volta di Shezan “Il Genio Impossibile”, spettacolo eclettico che mescola giocoleria, magia, equilibrismo, ritmo e comicità per raccontare i temi della cittadinanza attiva in modo inaspettato. Non mancheranno speciali camminate musicali, in collaborazione con Ausl, un focus sulla Protezione Civile, e tanto altro ancora. Anche la Provincia di Modena è impegnata nella promozione di iniziative di valorizzazione sociale ed ha in programma la realizzazione di eventi sul territorio con particolare riferimento a quelli maggiormente periferici come la montagna e la bassa.
Osservatorio sul volontariato
Inoltre, Fondazione di Modena e CSV Terre Estensi promuovono un appuntamento pubblico (tra fine febbraio e inizio marzo, data in via di definizione) dedicato alla presentazione dell’Osservatorio 2025 su Volontariato, dono e agire gratuito. L’Osservatorio 2025 è promosso da AICCON Research Center in collaborazione con Forum Nazionale Terzo Settore e CSVnet, sostenuto da UniCredit e Fondazione di Modena, con rilevazioni a cura di IPSOS Italia. L’iniziativa intende offrire un momento di riflessione istituzionale su alcuni temi centrali per le politiche del Terzo settore: l’evoluzione delle forme di volontariato e dell’attivismo civico, il valore dell’agire gratuito come fattore di coesione sociale, il rapporto tra volontariato, competenze e riconoscimento dei saperi, nonché il ruolo degli Enti del Terzo Settore nelle trasformazioni in atto nelle comunità locali. L’Osservatorio restituisce un quadro aggiornato e basato su evidenze empiriche: integra un’indagine quantitativa nazionale su un campione di cittadini maggiorenni e un approfondimento qualitativo con organizzazioni che accolgono volontari, mettendo a fuoco motivazioni, barriere e fattori abilitanti dell’impegno. Nel report, anche attraverso il confronto con i più recenti dati disponibili, emerge una trasformazione delle modalità di partecipazione e una riduzione complessiva della platea dei volontari, elementi che rendono ancora più rilevante il tema dell’attivazione civica e della costruzione di nuove forme di ingaggio.
La città che vorrei e i prossimi appuntamenti
Tra i momenti centrali del programma di Modena Capitale del volontariato figura il percorso partecipato per la costruzione del Regolamento dell’Amministrazione condivisa “La Città che vorrei”, che sarà presentato martedì 10 febbraio alle 18 nella Sala Consiliare del Comune di Modena. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di associazioni, sindacati e mondo della cooperazione, con l’obiettivo di avviare un confronto che porti alla stesura condivisa del Regolamento entro l’autunno.
Altri eventi in programma già definiti: 25 febbraio ore 17.30 presso il dipartimento di Giurisprudenza si terrà un incontro dedicato all’Economia Sociale con il professor Stefano Zamagni e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla; 13 marzo ore 14.30 sempre presso il dipartimento di Giurisprudenza si terrà l’appuntamento “Terzo Settore e Amministrazione di Sostegno. Storia e Prospettiva”; 14 marzo ore 9.30-16.30 presso la Chiesa San Carlo di Modena evento sul tema della giustizia riparativa dal titolo “Educare al bene nell’ombra del male: quali vie di giustizia e umanità sono ancora possibili?” con Card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e Mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena e vescovo di Carpi; 14 aprile ore 21 al Cinema Arena di Modena incontro con lo storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani dedicato alla bellezza del dono nell’arte.
P. S.
Programma delle iniziative su capitaleitalianavolontariato.it (in costante aggiornamento)
La manifestazione ha il sostegno di: Fondazione di Modena, Comune di Modena, Comune di Pavullo, Provincia di Modena, Bper, UniCredit, Emil Banca, Cavarretta Assicurazioni e altri enti locali, imprese, istituti di credito, realtà associative e di categoria del territorio.




