Cooperativa Culturale Malavasi, incontro con Pejman Abdolmohammadi
A Concordia sulla Secchia, presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, lunedì 9 febbraio, alle 21, si terrà la presentazione del libro “Il nuovo Medio Oriente. Potere, diplomazia e realismo” di Pejman Abdolmohammadi. Interverranno l’autore e il presidente della Coop. Malavasi, Paolo Negro
Lunedì 9 febbraio, alle 21, presso la sede della Cooperativa Culturale Impresa Sociale “Gioacchino Malavasi” a Concordia sulla Secchia (via Carducci 6), si terrà la presentazione del libro “Il nuovo Medio Oriente. Potere, diplomazia e realismo” . Protagonista della serata sarà l’autore Pejman Abdolmohammadi, italoiraniano e analista di fama internazionale.
La presenza di Abdolmohammadi rappresenta un’occasione unica per il territorio. Professore Associato di Relazioni Internazionali del Medio Oriente presso l’Università di Trento, Visiting Professor presso l’Università di Berkeley, responsabile per il Medio Oriente del più importante istituto di geopolitica a livello nazionale ISPI, Abdolmohammadi è tra i massimi esperti interpellati anche dalle istituzioni: nei giorni scorsi la sua audizione presso la Commissione Esteri del Senato della Repubblica testimonia l’importanza delle sue analisi per la comprensione della rivoluzione in corso in Iran e dei nuovi equilibri in Medio Oriente con i suo riflessi globali.
I temi al centro del dibattito. L’incontro, introdotto dal presidente della Cooperativa Paolo Negro, offrirà una “bussola” precisa per orientarsi tra corridoi economici e ritorno delle potenze regionali. Al centro del dialogo ci sarà la domanda cruciale: cosa sta accadendo davvero in Iran? Che riflessi può avere sull’intero Medio Oriente e quindi a livello globale? Oltre la cronaca, si cercherà di capire come il contesto iraniano sia oggi un laboratorio decisivo per un ordine globale in fase di riscrittura.
L’evento, aperto alla cittadinanza, è promosso dalla Cooperativa Culturale Impresa Sociale “Gioacchino Malavasi” realizzato in collaborazione con la Fondazione SIAS e l’Associazione “Giorgio La Pira”.




