Budrione, vermi nel cimitero. Denuncia di Fratelli d’Italia
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Febbraio 13, 2026

Budrione, vermi nel cimitero. Denuncia di Fratelli d’Italia

“Situazione indecorosa, Comune responsabile e inadeguato”

Cimitero di Budrione

 

 

 

Un’invasione di vermi tra le tombe, segnalata da cittadini indignati, riaccende i riflettori sulla gestione dei cimiteri cittadini, tema sempre tenuto in considerazione da Fratelli d’Italia. Le responsabilità dirette della cooperativa torinese che gestisce i cimiteri cittadini e quelle di controllo dell’amministrazione comunale sono palesi.

“Episodi come questi ci dimostrano come Carpi e le sue frazioni stiano vivendo un declino senza precedenti. Parliamo di un luogo sacro, di raccoglimento e memoria, e trovarsi di fronte a un’invasione di vermi è qualcosa che ferisce profondamente la sensibilità dei familiari che si recano a far visita ai propri cari e di tutti i cittadini. È una situazione indecorosa che non può essere liquidata come un episodio marginale, si tratta di una vera e propria emergenza”, ha attaccato Federica Carletti, segretario cittadino FDI di Carpi.

“Abbiamo sempre sostenuto che la cooperativa che gestisce i cimiteri fosse inadeguata e questo è sempre stato noto anche all’amministrazione comunale che avrebbe, se volesse, tutti gli strumenti per vigilare su quanto viene fatto, a partire dall’atto di affidamento che prevede obblighi precisi in termini di manutenzione e decoro. Se si arriva a un’invasione di vermi significa che qualcosa non ha funzionato nei controlli. E questo è altrettanto grave”, ha sottolineato Enrico Fieni, consigliere comunale.

“Abbiamo sempre denunciato le criticità nella gestione dei cimiteri dato che si trascinano da tanto tempo e l’episodio è solo l’ultimo, più evidente segnale di una conduzione assolutamente inadeguata. Non è solo una questione igienica, ma di rispetto. Negli anni si è consentito che cooperative e amministrazione perpetuassero una gestione che oggi mostra tutte le sue fragilità e che di fronte a certe immagini lascia sgomenti”, proseguono Carletti e Fieni.

“Ormai la figuraccia è fatta e la delusione è tanta, ma chiediamo almeno un intervento immediato per il ripristino delle condizioni igieniche e di decoro, oltre a una verifica puntuale delle responsabilità. La proroga che è stata concessa alla cooperativa torinese in attesa di un nuovo affidamento non può essere un alibi. I cimiteri non sono spazi qualsiasi: sono luoghi di culto e di memoria che meritano una gestione attenta, tempestiva, costante e rispettosa. Un’amministrazione che non agisce con questi criteri non è degna di governare Carpi”, concludono Carletti e Fieni.

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